Soldi sisma 2016/17 anche per edifici del 2009
L’Usrc ha emanato il decreto per la presentazione delle domande per chi ha subìto il doppio danno
L’AQUILA. È stato pubblicato, ieri, sul sito istituzionale dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), il decreto numero 6. Il decreto, così come previsto dall’ordinanza n. 51 del commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016, definisce le modalità per procedere alla presentazione della domanda di contributo per gli aggregati già danneggiati dal sisma 2009, e ancora non riparati, che abbiano avuto maggiori danni a seguito degli eventi del sisma Centro Italia 2016. La norma si applica a 67 comuni della Regione, ricompresi nel cratere 2009 e nel cratere 2016. «Le procedure definite nel decreto, condivise con gli altri soggetti istituzionali coinvolti, commissario alla ricostruzione, dipartimento Casa Italia, Ufficio speciale ricostruzione sisma 2016 - Abruzzo e Comuni del cratere», fa sapere l'Usrc in una nota, «individuano nell'Usrc l’ufficio di riferimento per l’istruttoria delle richieste di contributo per buona parte degli aggregati che hanno avuto danni aggiuntivi legati al sisma 2016/17. Nell’ottica di non aggravare il procedimento, tutte le richieste di contributo potranno essere presentate seguendo la normativa e le procedure già in essere». Sui due siti www.usrc.it e mic.usrc.it sono disponibili la modulistica di riferimento e una nota esplicativa delle diverse casistiche «al fine di indirizzare più agevolmente richiedenti e progettisti sui casi di loro competenza». Il nuovo decreto entrerà in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. (m.p.)
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