Somme dovute a tecnici e infermieri, interviene la Uil

16 Ottobre 2016

TAGLIACOZZO. Nessuna liquidazione del progetto Poct, i dipendenti del laboratorio analisi e del pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina aspettano i fondi dal 2015. «Nonostante diverse...

TAGLIACOZZO. Nessuna liquidazione del progetto Poct, i dipendenti del laboratorio analisi e del pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina aspettano i fondi dal 2015.

«Nonostante diverse sollecitazioni», ha spiegato l’Rsu della Uil Fpl, Fabrizio Conti, «non è stata erogata nessuna somma e la Asl non ha comunicato a nessuno le reali cause che hanno determinato la non liquidazione. Dobbiamo far presente che i progetti Poct 2015 sono stati autorizzati dalla Asl e prevedevano che tutto il personale infermieristico del pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina utilizzasse nell’orario di chiusura dei due laboratori le macchine per le analisi nel pronto soccorso per garantire così al paziente i controlli ematici d’urgenza».

La Uil, che si sta occupando della vicenda, ha tenuto a precisare che «i dipendenti coinvolti hanno svolto i loro compiti così come confermato dalle relazioni presentate. Pertanto si chiede alla Asl di liquidare le somme previste a ciascun dipendente e, in caso di ulteriore e ingiustificato ritardo, si ricorrerà al recupero dei crediti per tutelare i diritti del personale coinvolto». (e.b.)

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