Sono cinque su 12 i migranti risultati positivi al Covid

PETTORANO SUL GIZIO. Si ridimensiona l’incidenza del coronavirus tra i migranti ospitati a Ponte d’Arce. Attualmente sono cinque su 12 i positivi al Covid. È questo l’esito della seconda tornata di...
PETTORANO SUL GIZIO. Si ridimensiona l’incidenza del coronavirus tra i migranti ospitati a Ponte d’Arce. Attualmente sono cinque su 12 i positivi al Covid. È questo l’esito della seconda tornata di tamponi eseguiti sui migranti ospiti nella struttura di accoglienza di Pettorano sul Gizio. Tre degli otto positivi, decorsi i 14 giorni dal loro arrivo a Pettorano, hanno avviato il percorso di negativizzazione. Per certificare la guarigione serve un altro tampone negativo. Tempi più lunghi per i cinque che restano positivi. I quattro no Covid fortunatamente non si sono contagiati. È una buona notizia che arriva al termine di una settimana in cui non sono mancate proteste e tensioni. Nei prossimi giorni saranno ripetuti i tamponi dall’Asl, che procederà alla terza tornata. Tutti gli ospiti della struttura restano sotto monitoraggio sanitario. Sono fortunatamente negativi al coronavirus gli addetti al centro di accoglienza. Il responso degli ultimi tamponi è arrivato in questi giorni e conferma il contenimento del nuovo fronte all’interno della struttura. Una notizia che si spera possa servire a stemperare gli animi, soprattutto dopo il caso dell’allontanamento dal centro di accoglienza di tre migranti, due dei quali positivi, ritrovati poi a Sulmona. Intanto, sul caso un gruppo di residenti ha presentato un esposto. I migranti erano arrivati lo scorso 15 luglio a Pettorano dopo i test sierologici negativi effettuati solo a titolo precauzionale dal momento che nessuno di loro ha sintomi. I richiedenti asilo non sono entrati in contatto con la popolazione e stanno osservando il periodo di monitoraggio sanitario nella struttura di Ponte d’Arce. «Adesso possiamo assicurare che i ragazzi hanno rispettato in pieno la quarantena, tutto secondo protocollo, non hanno avuto contatti con nessuno all’esterno e sono sotto monitoraggio dell’Asl per quel che riguarda le loro condizioni di salute», aveva precisato il sindaco di Pettorano, Pasquale Franciosa, «posso quindi tranquillizzare i cittadini che non vi è nulla da temere e che tutto è sotto controllo». (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

