Sopravvivenza della giunta La parola spetta al prefetto

4 Luglio 2015

SAN VINCENZO. Spetterà al prefetto dell'Aquila, Francesco Alecci, sbrogliare questa aggrovigliata matassa legata al futuro del Comune. Dopo l'arresto del sindaco Lancia, già si pensa al...

SAN VINCENZO. Spetterà al prefetto dell'Aquila, Francesco Alecci, sbrogliare questa aggrovigliata matassa legata al futuro del Comune. Dopo l'arresto del sindaco Lancia, già si pensa al commissariamento, ma ci sono anche ipotesi legate a un incarico pro tempore al vicesindaco Sabrina Martinelli. In questo caso, però, l'attuale assessore comunale non potrebbe presiedere l'assise comunale. Infatti la Martinelli si era dimessa da consigliere in modo da essere nominata assessore esterno e, allo stesso tempo, lasciare un posto libero al primo dei non eletti, permettendogli di sedere tra i banchi della maggioranza. Anche alla luce di questa ipotesi, però, la situazione resterebbe complessa. Infatti nei giorni scorsi, proprio alla luce delle vicende giudiziarie, era stata presentata dai consiglieri comunali Danilo Maria Vernarelli, Renato Boccia e Simone Romanelli una mozione di sfiducia per il sindaco Lancia perché le sue vicende giudiziarie a loro avviso sembra danneggiassero l'immagine del Comune e della comunità. Qualora il consiglio continuasse il proprio percorso guidato dal vicesindaco, dovrebbe comunque fare i conti con la mozione di sfiducia e i consiglieri sarebbero lo stesso chiamati a votare la fiducia per un sindaco che non sarebbe più tale. (p.g.)