Sorpreso a innaffiare piante di marijuana

Civitella Roveto, arrestato dai carabinieri un 19enne di Meta. In casa aveva anche il materiale per confezionare la droga
CIVITELLA ROVETO. Si sono appostati e lo hanno aspettato che arrivasse a innaffiare l’orticello clandestino e lo hanno arrestato. A finire nei guai è Jonathan Petricca, diciannovenne della frazione Meta, di Civitella Roveto. Dovrà rispondere del reato di produzione di sostanze stupefacenti. I carabinieri della locale stazione, da alcuni giorni, avevano notato delle piante di marijuana, che si trovavano in un appezzamento di terra di Meta, apparentemente in stato di abbandono. I militari, per riuscire a capire di chi fossero le piante, hanno agito in abiti civili, così da non dare nell’occhio. Si sono appostati e hanno aspettato. Fino a quando è arrivato in bici, Petricca. Il giovane, ignaro di essere osservato, è entrato nel campo, ha innaffiato le piante e poi è uscito. Qui però è stato fermato dai carabinieri che lo hanno portato in caserma e arrestato. In tutto sono 13 le piante di marijuana recuperate, che sono state sradicate dai militari, che poi le hanno repertate e sequestrate. Durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati e sequestrati anche materiali per il confezionamento della droga e semi di marijuana. Data la giovane età dell’arrestato e l’assenza di precedenti penali, il pm Maurizio Maria Cerrato ha disposto gli arresti domiciliari. Nei prossimi giorni Petricca comparirà davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Come suo difensore ha nominato l’avvocato Pierluigi Oddi. Intanto continua da parte dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo il controllo del territorio, coordinato dal capitano Edoardo Commandè, a contrasto del fenomeno della detenzione e dello spaccio di droga. (m.t.)
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