Sos processionaria per gli atleti in pineta Il Comune si muove
AVEZZANO. Processionaria: subito un bando per affidare l’incarico di disinfestazione della pineta. A differenza del passato, quest’anno già sono stati avvistati dei focolai di processionaria tra i...
AVEZZANO. Processionaria: subito un bando per affidare l’incarico di disinfestazione della pineta. A differenza del passato, quest’anno già sono stati avvistati dei focolai di processionaria tra i pini di via Massa d’Albe, via Palanza e via Silone.
Arrivate le prime segnalazioni, Augusto Di Bastiano, responsabile del Centro giuridico del consumatore, ha lanciato un Sos all’amministrazione comunale chiedendo di intervenire. «Abbiamo inviato dei tecnici a effettuare un sopralluogo in pineta», ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Roberto Verdecchia, «la situazione è meno grave di quello che si immagina, ma agiremo subito per evitare che possa peggiorare. Gli uffici tecnici hanno già preparato un bando di gara per l’affidamento del servizio di disinfestazione e, non appena il lavoro sarà appaltato, partiranno gli interventi».
A temere di più per l’arrivo della processionaria in pineta sono gli atleti che quotidianamente si allenano all’ombra dei pini e i proprietari dei cani che hanno paura di un possibile contagio per gli animali. «Ogni anno, con l’arrivo della primavera, torna il problema processionaria nella pineta di Avezzano», ha sottolineato Giovanni Pansini, presidente dei Runners Avezzano, «è sicuramente un disagio per tutti gli appassionati della corsa e, più in generale, dello sport all’aria aperta. Spesso siamo costretti ad allontanarci dalla pineta e a correre nelle strade esterne a essa per evitare questo fastidioso insetto. Speriamo che l’amministrazione comunale e tutti gli organi competenti intervengano tempestivamente per evitare i problemi e i disagi degli ultimi anni».
Per Clara De Amicis, presidente dell’associazione di volontariato “Zampa Amica Onlus” «si deve intervenire in tempo perché questo parassita nidifica tra gennaio e febbraio e, quindi, occuparsene a marzo o aprile è inutile. In questi mesi sono mature e proliferano libere per la pineta. Portate sempre con voi dell’acqua ossigenata per tamponare le ferite o farla bere al vostro cane al fine di provocarne il vomito. Può capitare che il cane abbia ingerito l’insetto e, così facendo, lo espelle e limita i danni urticanti».
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