Sospese 5 giorni le attività di commercianti no vax

31 Dicembre 2021

CAPPADOCIA. Un barista e una tabaccaia no vax scoperti e sanzionati dai carabinieri. Il primo è titolare di un bar pizzeria in una frazione del Comune di Cappadocia, mentre la seconda lavora nella...

CAPPADOCIA. Un barista e una tabaccaia no vax scoperti e sanzionati dai carabinieri. Il primo è titolare di un bar pizzeria in una frazione del Comune di Cappadocia, mentre la seconda lavora nella tabaccheria di famiglia a Castellafiume. Entrambi i commercianti sono stati sorpresi mentre servivano i clienti dietro il bancone della loro attività nonostante non avessero il Green pass, il certificato sanitario rilasciato a chi si sottopone al vaccino (o è guarito dal Covid) obbligatorio per tutti gli esercenti secondo la normativa vigente in materia di contrasto alla diffusione del coronavirus. Oltre a una multa di 400 euro a testa i due negozianti dovranno abbassare la saracinesca per un massimo di cinque giorni e comunque fino alla dimostrazione del rispetto delle condizioni di sicurezza previste dalle norme emergenziali violate. Della vicenda è stata informata sia la Prefettura dell’Aquila che gli uffici del Suap dei comuni di Cappadocia e Castellafiume. Le violazioni sono state accertate dai carabinieri della stazione di Cappadocia che hanno implementato i controlli sul territorio mirati ad arginare la diffusione del virus. Numerose le verifiche effettuate negli ultimi giorni, soprattutto nei locali aperti al pubblico. Nei giorni scorsi, infatti, sempre a Castellafiume gli stessi militari avevano multato e denunciato i clienti di un ristorante per aver utilizzato i Green pass di parenti e omonimi per eludere i controlli. Si tratta di tre avezzanesi appartenenti alla locale comunità rom. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni. (f.d.m.)