Sostanze sospette nell’aria, azienda evacuata

17 Agosto 2024

LFoundry, il problema rilevato l’altra notte dai sensori. Fuori per sicurezza i 100 dipendenti in servizio

AVEZZANO. Fuori dall’azienda per una sospetta presenza di sostanze nell’aria. Nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno all’una e mezza, i circa cento dipendenti di LFoundry presenti sul posto di lavoro hanno lasciato in tutta fretta lo stabilimento dopo che i sofisticati sensori presenti all’interno della fabbrica hanno rilevato delle sostanze sospette. Le sirene non sono scattate, è stata uno sgombero del personale in servizio spontaneo e dettato dalla preoccupazione per la rilevazione. Nel sito del nucleo industriale di Avezzano, dove 1.400 dipendenti producono memorie volatili e sensori d’immagini, non è la prima volta che accade una cosa del genere. Già in passato, infatti, era scattato il piano di evacuazione in seguito alle rilevazioni effettuate dal sistema attivo all’interno dello stabilimento.
«Dalle numerose verifiche effettuate dai gruppi aziendali», hanno spiegato dall’azienda, «sia già presenti in azienda che arrivati nell’immediato alla prima evidenza del problema e predisposti a gestire situazioni di questo tipo, l’origine del problema è da attribuirsi alla presenza di sostanze nell’aria che la particolare angolazione del vento della notte ha portato all’interno dello stabilimento». Non è chiaro ancora quali siano state le sostanze che, probabilmente entrando nello stabilimento a causa del forte vento registrato nella notte tra mercoledì e giovedì, abbiano fatto scattare il sistema di rilevazioni. Certo è che i cento lavoratori presenti sul posto di lavoro, già preparati per eventuali situazioni, hanno subito lasciato il sito in sicurezza. «Tale circostanza ha messo ancora una volta in evidenza l’attenzione che l’azienda pone alla sicurezza dei propri dipendenti», hanno concluso dal sito industriale, «dotando lo stabilimento dei sensori più sofisticati e garantendo procedure di emergenza e personale qualificato pronto ad intervenire per prevenire e risolvere situazioni anche solo potenzialmente pericolose. La situazione risulta normalizzata ed è stato concesso in tempi brevi al personale di riprendere la propria postazione di lavoro. Si ringraziano che, mettendo al primo posto la salvaguardia del personale, hanno garantito la gestione efficace della vicenda e la relativa risoluzione del problema riscontrato» Le rls hanno chiesto all’azienda di riferire sull’accaduto. Mercoledì ci sarà un incontro. (e.b.)
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