Sostegno a Casini, il Pd caccia i 3 consiglieri

Il commissario Piacente regola i conti con Di Masci, Ranalli e Di Rienzo: non rappresentano il partito
SULMONA. I tre consiglieri comunali accorsi a sostegno del sindaco Annamaria Casini “fatti fuori” dal Partito democratico. All’indomani della riunione in cui Bruno Di Masci, Antonio Di Rienzo e Fabio Ranalli hanno deciso di dare l’ultimatum alla giunta che loro appoggiano, dal loro partito arriva la doccia fredda: non potranno più parlare né agire in nome e per conto dei Democratici. La decisione arriva dal segretario provinciale, nonché neo commissario del circolo di Sulmona del Partito democratico Francesco Piacente, il quale rompe due settimane di silenzio e lo fa in maniera fragorosa.
«La situazione grave in cui versa l’amministrazione comunale di Sulmona è sotto gli occhi di tutti», afferma l’esponente del Pd. «Quotidianamente la stampa locale riporta casi di cattiva gestione della cosa pubblica, taluni anche molto delicati. Il Pd sulmonese si pone all’opposizione di questa esperienza amministrativa senza se e senza ma ed è impegnato in un lavoro di rinnovamento e ricomposizione di un’area ampia del centrosinistra che possa restituire al più presto alla città una guida credibile e all’altezza del compito. I consiglieri comunali che continuano a sostenere la giunta Casini, contro ogni logica politica e contro gli interessi della città, sono fuori dalla linea di partito e non sono autorizzati a parlare a nome del Pd né in consiglio né fuori».
Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni e che isolano dal resto del partito i tre consiglieri comunali in attesa di una verifica che è stata fissata subito dopo le elezioni europee.
Intanto c’è chi approfittando della situazione di conflitto che si è instaurata all’interno del Partito democratico cerca di cogliere al volo questa situazione per ritentare la scalata al vertice del Pd cittadino attualmente controllato da Di Masci. È il caso di Mimmo Di Benedetto ,ex segretario del circolo di Sulmona, che annuncia – insieme al consigliere comunale di minoranza Francesco Perrotta – che alle elezioni del 26 maggio sosterrà candidati Democratici. «La decisione è stata determinata dalla volontà di assicurare la necessaria spinta e partecipazione attiva al processo di rinnovamento del Pd», spiegano i promotori della lista “Solidali e Popolari”, «l’unico partito in grado di arginare la deriva populista e sovranista in cui il governo attuale vorrebbe far sprofondare il Paese». (c.l.)
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