Spaccate in città, il caso Youssef finisce sul tavolo per la sicurezza

29 Marzo 2024

L’assessore Basilico: mancano i presupposti per il Daspo urbano, ma interesseremo il prefetto Il 29enne è stato arrestato dopo l’ennesimo furto, questa volta compiuto in una tabaccheria  

AVEZZANO. Il caso delle “spaccate” in città verrà portato all’attenzione del prefetto nell’ambito del prossimo tavolo di monitoraggio per la sicurezza di Avezzano e della Marsica. È quanto assicura l’assessore alla Sicurezza del Comune di Avezzano, Cinzia Basilico, all’indomani dell’arresto (l’ennesimo), di Youssef Houmani, il marocchino di 29 anni ritenuto l’autore di numerose spaccate ai danni di decine e decine di attività commerciali della città tanto da essere soprannominato “l’incubo dei negozianti”. Proprio dai commercianti, giorni fa, era arrivato un accorato appello per allontanare il ladro seriale dalla città. Negli ultimi anni, infatti, Houmani ha collezionato una sfilza di denunce e diversi ingressi in carcere sempre per reati dello stesso tenore. «C’è da rilevare che il lavoro delle forze dell’ordine competenti in materia di sicurezza pubblica è stato puntuale in quanto hanno individuato e fermato immediatamente il responsabile delle spaccate, come già avvenuto anche in precedenza», afferma l’assessore. «In alcuni di questi casi l’individuazione del responsabile è stata possibile anche grazie al capillare controllo del nostro territorio attuato attraverso sistema di videosorveglianza con la collaborazione della polizia locale. C’è un comprensibile senso di amarezza nei cittadini nel vedere però vanificati gli impegni profusi dalle forze dell’ordine», evidenzia Basilico, «per rendere inoffensivo e assicurare alla giustizia questo soggetto. Per tale ragione nella prossima riunione che si terrà al tavolo della sicurezza e dell’ordine pubblico in prefettura evidenzieremo il fenomeno affinché vengano adottate tutte le misure per porre fine a questo problema». È lungo l’elenco dei furti con spaccata in città. Sei gli episodi denunciati solo nelle ultime settimane ai danni di altrettante attività commerciali della città. Le indagini avevano portato alla denuncia di Houmani. Nonostante fosse in libertà vigilata, con obbligo di dimora e permanenza in casa nelle ore notturne, il marocchino è stato colto in flagranza di reato e arrestato dopo aver messo a segno l’ennesima spaccata, questa volta alla tabaccheria Corbi. Ora è attesa la decisione del gip. «Houmani», chiarisce infine l’assessore, «non è destinatario di Daspo urbano. La misura presuppone che il soggetto venga colto sul fatto e che gli venga comminato il divieto di recarsi in quel preciso luogo ove ha commesso il fatto. In questo caso non c’erano gli estremi per la sua applicabilità. Inoltre è stato assicurato all’autorità giudiziaria cui spettano i poteri in materia di misure restrittive».
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