Spacciatore in manette

Celano, marocchino nascondeva la cocaina nelle scarpe
CELANO. Lo hanno sorpreso mentre in piena notte, nascosto tra gli alberi lungo la strada Cintarella del Fucino, vendeva cocaina a un automobilista. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Avezzano, al comando del tenente Marco Mascolo, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio Munir Abdelfattah, marocchino di 24 anni. Si tratta di un immigrato irregolare sul territorio italiano, senza fissa dimora. La droga la nascondeva nelle scarpe. I militari, impegnati in un servizio notturno mirato al contrasto dei furti e dello spaccio di stupefacenti, soprattutto nelle zone limitrofe al Fucino, dove c’è più alta concentrazione di migranti, hanno notato Abdelfattah sulla Cintarella. I carabinieri lo hanno visto mentre si avvicinava a una Smart bianca per poi cedere la droga a un uomo. Quest’ultimo alla vista dei carabinieri è fuggito velocemente. Il 24enne si è lanciato in una fuga disperata tra i campi ma gli uomini del nucleo operativo lo hanno rincorso prima con l’auto e poi a piedi. Lo hanno bloccato e nella perquisizione gli sono state trovate nove bustine di cocaina, già suddivisa in dosi, pronta per lo spaccio. La droga la nascondeva nelle scarpe. A quel punto i carabinieri lo hanno accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito e sono poi tornati sul posto, dove hanno ritrovato il cellulare che Abdelfattah aveva lanciato nei campi. Il telefono è stato sequestrato e sicuramente sarà oggetto di ulteriori indagini volte a scoprire la lista degli acquirenti, ma soprattutto quelle dei fornitori. Il 24enne è stato arrestato e trattenuto nella cella di sicurezza della compagnia di Avezzano. Il servizio di controllo notturno è stato eseguito con il coordinamento del capitano Enrico Valeri. Ieri mattina si è tenuta la convalida dell’arresto nel processo per direttissima. Il marocchino è tornato in libertà ma con l’obbligo di firma alla caserma di Avezzano, alle 10 e alle 17.
Magda Tirabassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

