Spacciatori feriscono carabiniere

22 Dicembre 2014

Celano, i due arrestati dopo una rocambolesca fuga. L’intervento alla stazione sollecitato dai residenti

CELANO. I carabinieri li sorprendono a spacciare e loro si ribellano con calci e pugni, ferendo un militare. Dopo un inseguimento per i vicoli della città due magrebini, di cui uno pregiudicato, sono stati arrestati. Si tratta di Tabit Abdelghani, 25 anni, e Adil Nadif (27). I residenti si erano rivolti qualche giorno fa alla caserma dei carabinieri di Celano per denunciare il fenomeno dello spaccio, intensificatosi negli ultimi giorni, nei pressi della stazione ferroviaria.

I due erano stati visti alla stazione anche nelle ore in cui scendevano dai treni i primi turisti, arrivati nella Marsica per le festività. Da qui sono scattati pattugliamenti mirati, con appostamenti e indagini specifiche, coordinate dal tenente della compagnia di Avezzano, Marco Mascolo. Sono stati ascoltati anche dei testimoni. Fino all’altra notte, quando all’una e mezza i carabinieri di Gioia dei Marsi, al comando del maresciallo Loreto Ferrari, supportati da quelli di Ortucchio e di San Benedetto, rispettivamente coordinati dai comandanti Pasquale Leone e Loreto Colabianchi, sono entrati in azione. I due spacciatori sono stati sorpresi mentre cedevano la droga a dei ragazzi del posto. Una volta fermati dai carabinieri i due hanno provato prima a ribellarsi, tirando calci e pugni ai militari e poi si sono dati alla fuga. Un militare è rimasto ferito e si è poi fatto curare all’ospedale di Avezzano. È stato giudicato guaribile in quattro giorni. I due giovani, di origine magrebina, sono stati trovati in possesso di cinque grammi di cocaina, già suddivisa in dosi per lo spaccio. Sono stati arrestati e trasferiti al carcere di Avezzano. Sono difesi dagli avvocati Gianluca e Pasquale Motta. (m.t.)

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