Spaccio davanti a scuole e bar, tre arresti

25 Giugno 2016

La base a Trasacco: documentati oltre cento episodi di vendita di cocaina e hascisc. Un terzo indagato è ricercato

TRASACCO. Avevano creato un vero e proprio cartello della droga, con ramificazioni su tutto il territorio comunale: ogni cellula era composta da uno spacciatore che controllava una zona del paese e rispondeva direttamente al capo della banda. Un’articolazione quasi scientifica per spacciare la cocaina fuori dalle scuole, vicino ai supermercati, davanti ai bar e nei giardinetti pubblici di Trasacco. I clienti erano studenti, imprenditori e commercianti del posto, quasi tutti insospettabili.

Al vertice della banda, smantellata dai carabinieri, c’era Khalid Biyah, di 30 anni, marocchino, che acquistava partite di cocaina e poi provvedeva alla ripartizione tra i connazionali e gestiva, individualmente, le cellule dello spaccio. Uno di loro, soprannominato “lo sfregiato”, per via di una vistosa cicatrice al viso, Mohamed El-Hajjaji, di 25 anni, si occupava di rifornire i clienti nei pressi di un supermarket e della farmacia, a ridosso del centro di Trasacco, tra largo della Caserma e piazza della Verdura. I due sono detenuti nel carcere di San Nicola ad Avezzano. Dell’organizzazione faceva parte anche Omar Zitouni, di 35 anni, agli arresti domiciliari. L’operazione dei carabinieri di Ortucchio, Gioia, Luco e San Benedetto dei Marsi (4 pattuglie in tutto) è scattata all’alba di ieri.

I militari hanno circondato le abitazioni dei componenti della banda.

All’appello ne manca uno, che al momento del blitz non si trovava in casa. Oltre agli arrestati e al latitante, ci sono anche altri due indagati. La cessione della droga ai clienti avveniva in luoghi facilmente controllabili dalla banda, ma non particolarmente isolati, per non destare sospetti tra i cittadini. Le fasi precedenti l’operazione sono state complesse per decriptare il linguaggio cifrato usato dagli indagati nelle loro comunicazioni quotidiane.

Un frasario criptico che veniva usato anche con i clienti, evidentemente istruiti in precedenza.

Gli episodi contestati sono da record: i carabinieri hanno documentato, con immagini e intercettazioni, oltre 100 casi di spaccio; 90 i grammi di cocaina sequestrati, suddivisi in più di 70 involucri; 40 i clienti individuati, che sono stati ascoltati dai carabinieri. Gli arrestati e gli indagati sono difesi dagli avvocati Mauro Ceci, Pasquale e Luca Motta e Mario Flammini.

A Trasacco, da tempo, quello della droga è diventato una vera e propria emergenza.

Nello scorso mese di gennaio fece scalpore la notizia del ritrovamento di un certo quantitativo di cocaina da parte di alcuni bambini che stavano giocando: l’involucro contenente lo stupefacente era nascosto in una fessura appositamente ricavata nel muro del municipio. I carabinieri, che negli ultimi giorni hanno inferto durissimi colpi agli spacciatori e al traffico di droga nella Marsica, non escludono sviluppi.

Dario Pallotta

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