Spaccio di cocaina, c’è la lista dei clienti

Nelle rubriche dei cinque telefonini sequestrati dalla polizia ai due arrestati figurano anche persone insospettabili
SULMONA. Quasi mezzo chilo di cocaina destinato al mercato cittadino e in particolare a tutti gli abituali assuntori di stupefacenti tra i quali figurerebbero molti insospettabili. E proprio su questo filone si stanno muovendo le indagini degli uomini del commissariato di Sulmona diretti dal vice questore Antonio Scialdone. Insieme all’ingente quantitativo di droga sequestrato lunedì sera al termine di un lungo pedinamento che ha portato all’arresto di due persone, il sulmonese Lorenzo Anzellotti (27 anni), e il napoletano Ernesto Sottile (50), sono stati acquisiti anche cinque telefonini che, secondo gli investigatori, venivano utilizzati per contattare sia i fornitori che i consumatori di droga.
Sempre secondo la polizia, nell’ultimo periodo, si parla di quasi un anno, Anzellotti sarebbe diventato il principale punto di rifornimento dello spaccio di droga in città. Mercato che fino a qualche tempo fa, come risulta dalle ultime inchieste portate avanti dalla procura, era esclusivo terreno di Massimiliano Le Donne, il giovane sulmonese latitante da mesi dopo essersi reso irreperibile dall’aprile scorso quando sfuggì alla cattura della Guardia di finanza nell’operazione che portò al recupero di un chilo e mezzo di cocaina e 14 chili di hascisc.
Da allora il mercato cittadino delle sostanze stupefacenti sarebbe passato nelle mani di altre persone, e secondo la polizia Anzellotti sarebbe per l’appunto uno di questi. Ed è proprio in base a questa convinzione che gli investigatori si aspettano di trovare molto “materiale importante” dall’analisi dei cinque telefonini sequestrati l’altro giorno ai due arrestati. Sicuramente sarà interessante scorrere i nomi inseriti nelle rubriche telefoniche e spulciare l’elenco delle telefonate in entrata e in uscita dagli smartphone. Un’indagine, quindi, che si annuncia molto articolata e che potrebbe portare alla scoperta di particolari, anche inediti, sul consumo della droga in città e nel comprensorio.
Nel lungo elenco dei nomi contenuto nelle rubriche telefoniche figurerebbero, infatti, anche persone insospettabili della Sulmona bene, che potrebbero essere chiamate dagli uomini del commissariato, a fornire spiegazioni come persone informate dei fatti.
Intanto, è fissato per oggi l’interrogatorio di convalida dei due arrestati chiamati a rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. Sia Anzellotti, difeso dall’avvocato Stefano Michelangelo, che Sottile sono attualmente rinchiusi nel carcere di Vasto dopo l'arresto in flagranza di reato avvenuto nei pressi dell’abitazione della madre del sulmonese. I due sono stati trovati in possesso di un panetto di oltre 400 grammi di cocaina che era stato ricoperto con senape e maionese per eludere eventuali controlli. (c.l.)
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