Spaccio di droga, due arresti e una denuncia

29 Marzo 2019

Celano, i carabinieri forestali hanno sorpreso tre magrebini. Quelli finiti in carcere sono “pericolosi”

CELANO. Tre magrebini denunciati dai carabinieri forestali di Avezzano per spaccio di droga, due di loro sono stati portati in carcere perché socialmente pericolosi e senza fissa dimora. I carabinieri forestali hanno individuato i tre extracomunitari durante l’attività di controllo che svolgono sul territorio, nei pressi del comune di Celano, in località La Stanga. I militari hanno sorpreso un marocchino, E.B.M., di anni 38, che, in un casolare fatiscente confezionava dosi di cocaina. A seguito della perquisizione, i carabinieri forestali hanno rinvenuto 13 dosi di stupefacente, confezionate in involucri plastificati, e 280 euro in contanti, soldi di cui l’extracomunitario non ha saputo spiegare la provenienza. Sono stati rovati e sequestrati anche tre telefoni cellulari. L’autorità giudiziaria ha ritenuto che fosse trasferito in carcere, vista la pericolosità sociale e la mancanza di fissa dimora. Nei pressi di Borgo Ottomila, a Celano, sempre i carabinieri forestali hanno sorpreso un altro marocchino che all'interno di una cella frigorifera dismessa, aveva occultato degli involucri e un barattolo contenente cocaina. Dalla perquisizione sono emersi anche bilancini di precisione e altri oggetti di valore come Tablet, orologio con cassa d’oro. A.Y., di anni 29, è stato denunciato. Successivamente, i militari hanno controllato un altro giovane, anch'egli di origine magrebina, T.M., di 28 anni, che aveva prelevato del materiale da un nascondiglio e se n’era disfatto all'avvicinarsi dei carabinieri. Dai controlli è emerso che si trattava di hashish e di un coltello da cucina seghettato, che veniva utilizzato per tagliare la sostanza. Il giovane è stato portato in carcere, anche in questo caso per la sua pericolosità sociale e la mancanza di fissa e idonea dimora.
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