Spaccio di droga, identificati quaranta clienti

27 Febbraio 2019

Gli scambi a Luco e in diverse zone di Avezzano: alcuni hanno consumato fino a 60 dosi in pochi mesi 

AVEZZANO. È lunga la lista di clienti che si rifornivano di cocaina e hascisc dalla banda di spacciatori sgominata dai carabinieri della compagnia di Avezzano al termine di cinque mesi d’indagine. Una quarantina le persone identificate, nove quelle denunciate, di Avezzano, Luco dei Marsi, Capistrello, Celano, San Benedetto dei Marsi. Gli investigatori hanno scoperto anche i luoghi dove avvenivano gli scambi di droga. Dosi ordinate sempre al telefono e cedute nei pressi di un bar o di un ristorante di Luco, a Borgo via Nuova, in un appartamento di corso della Libertà ad Avezzano, in via Napoli o in via del Pioppo sempre in città. Alcuni consumatori, fermati e controllati, hanno riconosciuto gli spacciatori attraverso le foto segnaletiche. Diversi clienti in pochi mesi si erano fatti consegnare fino a 60 dosi. Sono state quindici le ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip del tribunale di Avezzano, Maria Proia, di cui otto in carcere, sei ai domiciliari e un obbligo di firma. Dieci le misure eseguite. Cinque sono i latitanti. Gli indagati sono tutti magrebini, mentre i consumatori di cocaina e hascisc sono esclusivamente marsicani. Gli spacciatori, attraverso un accurato passaparola, avevano fornito svariati numeri di cellulare da contattare all’occorrenza. Tanto che il gip Proia evidenzia come lo spaccio avvenisse in modo «continuativo e professionale». L’intero impianto accusatorio è sostenuto anche dal sequestro di circa 30 dosi (da 40 grammi l’una) di cocaina, di circa 130 grammi sempre di cocaina ma ancora da confezionare e di oltre otto etti di hascisc. Le dosi, secondo quanto accertato dai carabinieri, venivano vendute a un prezzo che oscillava tra i 40 e i 50 euro. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, Mauro Ceci, Roberto Verdecchia e Mario Del Pretaro. (r.rs.)
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