Spaccio di droga, preso latitante

26 Aprile 2019

Inchiesta Call-off: torna dal Marocco e ad accoglierlo trova i carabinieri

AVEZZANO. Torna dal Marocco e ad accoglierlo trova i carabinieri di Avezzano. Said Yapimenabi, 32 anni, magrebino da anni residente in città, era uno dei quattro spacciatori di droga latitanti da due mesi su cui pendeva un mandato di cattura. L’uomo era sfuggito all’arresto lo scorso 25 febbraio, giorno dell’operazione dei carabinieri della compagnia di Avezzano per smantellare un’organizzazione di venditori di droga che operava nel Fucino. Erano state 15 le misure cautelari emesse dal gip del tribunale. Con l’inchiesta battezzata Call-off, i militari avevano accertato un vasto spaccio che in una sola estate aveva portato a scoprire almeno 1.400 cessioni di stupefacente a clientela esclusivamente marsicana. Gli ordinativi avvenivano per telefono. Gli spacciatori di cocaina e hascisc, attraverso un accurato passaparola, avevano fornito svariati numeri di cellulare da contattare all’occorrenza. Tanto che il gip aveva evidenziato come lo spaccio avvenisse in modo «continuativo e professionale». A febbraio cinque uomini erano sfuggiti alla cattura. Poche settimane fa c’era stato un altro arresto e ieri è avvenuto quello di Yapimenabi. Tre magrebini risultano ancora latitanti. Il 32enne è stato intercettato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, diretto dal tenente Bruno Tarantini, nei pressi della stazione ferroviaria. Da poco era rientrato dal suo Paese d’origine. Si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nella sua abitazione di via Balsorano. (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.