Spaccio di eroina Arrestati due sulmonesi
SULMONA. Due persone sono state arrestate con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Paolo Carugno, di 45 anni e Franco Giammarco, 59 anni, entrambi di...
SULMONA. Due persone sono state arrestate con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Paolo Carugno, di 45 anni e Franco Giammarco, 59 anni, entrambi di Sulmona. Tutto è partito da un controllo della Guardia di finanza a Carugno, il quale, da tempo, era tenuto sotto controllo. Lo hanno fermato per strada e alla vista delle divise l’uomo avrebbe tentato di disfarsi di un involucro poi recuperato dai finanzieri. Poco più di una dose che Carugno, difeso dall’avvocato Andrea Marino, avrebbe confessato di aver acquistato dai pusher cittadini. Messo alle strette dalle Fiamme gialle, Carugno avrebbe quindi rivelato che a cedergli l’eroina era stato Giammarco.
A quel punto i finanzieri si sono messi sulle tracce del presunto spacciatore. Lo hanno trovato in serata nella sua abitazione che la Guardia di finanza, su mandato della Procura, ha provveduto a perquisire. Camera, soggiorno, cucina e tutti gli angoli della casa sono stati passati sotto la lente di ingrandimento. Accurati e minuziosi controlli che, però, non avrebbero portato a nessun risultato. Quando si pensava di aver fatto un buco nell’acqua, uno dei finanzieri ha avuto l’intuizione giusta andando a guardare all’interno della cassetta della posta di Giammarco. E nascosti in un involucro ha trovato circa sei grammi di eroina, la stessa che era stata trovata a Carugno. A quel punto sono scattate le manette anche per Giammarco, il quale, per difendersi, si è rivolto all’avvocato Alberto Paolini, suo legale anche in circostanze precedenti. Dopo le formalità di rito per entrambi sono scattati gli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di convalida che è stato fissato per domani mattina al tribunale di Sulmona.(c.l.)
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