Spaccio e maltrattamenti, arrestato 31enne

4 Marzo 2018

L’uomo, residente a Prata d’Ansidonia, ha violato l’obbligo che gli impediva di uscire di casa 

L’AQUILA. Nella giornata di venerdì scorso gli agenti della squadra Mobile della questura – sezione reati contro la persona – hanno arrestato un marocchino, di 31 anni e residente in provincia dell’Aquila.
L’arresto è la conseguenza di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice per le indagini preliminari Mario Cervellino, su richiesta del sostituto procuratore Stefano Gallo.
Si tratta, più in particolare, di un aggravamento di altra misura coercitiva disposta dall’autorità giudiziaria, in riferimento all’obbligo di restare in casa nelle ore notturne.
L’aggravamento della misura cautelare si è reso necessario in quanto l’uomo, in più occasioni, non è stato trovato in casa nel corso dei controlli domiciliari effettuati dalle forze dell’ordine.
Gli agenti della squadra Mobile, coordinati dal dirigente Tommaso Niglio, in collaborazione con il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, hanno prelevato l’uomo, alle prime ore del mattino, nella propria abitazione di Prata d’Ansidonia dove stava scontando la precedente misura cautelare personale che gli ordinava di non allontanarsi dall’abitazione nelle ore notturne e permanere nelle ore diurne nel suddetto comune.
L’uomo, nel mese di gennaio, nel corso di un’ operazione di polizia, diretta a contrastare la vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato nei pressi del terminal bus di Collemaggio perché trovato in possesso di una busta con circa 40 grammi di hascisc, di cui ha tentato di disfarsi alla vista degli agenti.
Inoltre, nei giorni immediatamente precedenti all’emissione dell’ordinanza firmata dal giudice, la squadra Mobile, aveva ricevuto una segnalazione, tramite l’applicazione Youpol, per presunti maltrattamenti dell’uomo magrebino nei confronti della compagna. Nei prossimi giorni lo straniero verrà sottoposto all’interrogatorio di garanzia.
Davanti al giudice, probabilmente domani, comparirà anche l’uomo arrestato nella frazione di Tempera, nei pressi della pizzeria “Il focolare di bacco”, dopo aver picchiato il fratello. Gli agenti della squadra Volante e della Mobile lo hanno identificato grazie ad alcune segnalazioni: ha colpito con calci e pugni il fratello, di 49 anni, e, dopo essersi allontanato, è tornato armato di coltello, continuando l’aggressione. Solo l’intervento di alcune persone che erano nella pizzeria ha fatto desistere l’uomo, che si è poi allontanato. La Volante è riuscita a individuare immediatamente G.P. (55 anni), nella cui casa è stato trovato un coltello insanguinato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.