Spari ai portoni, s’indaga sul destinatario

6 Febbraio 2023

Pratola, tra le ipotesi degli inquirenti anche quella che i colpi fossero diretti a qualcuno in strada

PRATOLA PELIGNA. Si cerca il movente degli spari esplosi nella notte tra venerdì e sabato a ridosso del centro di Pratola Peligna. I tre colpi di pistola hanno infatti raggiunto i portoni e i montanti di un paio di abitazioni di via XXIV Maggio, ma gli inquirenti al momento non avrebbero trovato collegamenti tra chi vive in quelle case – imprenditori locali – con fatti che potrebbero aver generato ritorsioni, tanto meno con la criminalità. Ma il precedente di Sulmona è troppo fresco nella memoria e non permette di abbandonare la pista dell’intimidazione ai carabinieri che indagano e alla procura che ha aperto un fascicolo contro ignoti. Un mese fa, infatti, nella notte furono sparati colpi di pistola di avvertimento contro l’attività commerciale sulmonese della famiglia di un 30enne agli arresti domiciliari, Lorenzo Pacifico, arrestato in flagranza a Bussi sul Tirino durante quella che per gli inquirenti era una tentata rapina a un corriere della droga.
Nell’inquietante episodio di Pratola, però, gli inquirenti non escludono anche altre due ipotesi. La prima è che gli ignoti abbiano sparato a qualcuno presente in strada a quell’ora, ma senza colpirlo. Riscontri al riguardo non sarebbero stati trovati: è anche per questo che si stanno visionando le telecamere di una banca lì vicino e si sta ascoltando chi è stato svegliato dai tre spari nella notte. L’altra ipotesi è che si tratti di una bravata: di qualcuno, cioè, che ha sparato senza movente.