Spari contro alcune abitazioni Ferrera resta ai domiciliari
PRATOLA PELIGNA. Il gip del tribunale di Sulmona, Alessandra De Marco, ha respinto l’istanza di revoca dei domiciliari per il 46enne residente a Pratola Peligna Andrea Ferrera, accusato insieme al...
PRATOLA PELIGNA. Il gip del tribunale di Sulmona, Alessandra De Marco, ha respinto l’istanza di revoca dei domiciliari per il 46enne residente a Pratola Peligna Andrea Ferrera, accusato insieme al figlio 20enne Aldo, di aver esploso colpi di pistola contro alcune abitazioni. L’uomo era stato arrestato nel luglio scorso dai carabinieri, che lo avevano pizzicato con una pistola nell’auto. Dopo sette mesi il giudice ha deciso di lasciarlo ai domiciliari dove si trova anche il ragazzo, arrestato lo scorso ottobre.
Per entrambi, dopo la richiesta di giudizio abbreviato, è stata fissata la nuova udienza in camera di consiglio, in programma il prossimo 12 aprile. Sia il 46enne che il 20enne sono considerati dagli investigatori i presunti autori degli atti intimidatori avvenuti a Pratola Peligna il 4 febbraio dello scorso anno e a Raiano il 20 maggio. Dalle analisi eseguite dai carabinieri del Ris è emerso che i proiettili sono stati sparati proprio con la pistola sequestrata. Le accuse, a vario titolo, sono di esplosione di colpi di arma da fuoco e porto abusivo di arma clandestina. (a.d.a)
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