Sparisce una statua, ma l’ha presa il parroco

Celano. Il Comune presenta una denuncia ai carabinieri temendo un furto: è stato solo un malinteso
CELANO. La statua del Sacro Cuore sparisce dalla chiesetta del cimitero. Gli operai segnalano la scomparsa al Comune e l’amministrazione presenta una denuncia ai carabinieri, sospettando un furto. Ma alla fine si scopre che è tutto un malinteso. La scultura sacra era stata presa in custodia dal parroco per un restauro, in quanto profondamente deteriorata dal tempo. È accaduto a Celano.
Nei giorni scorsi, durante un funerale, gli operai del Comune si sono accorti che la statua del Sacro Cuore non era più al suo posto, ovvero nella chiesetta del cimitero. Ipotizzando un furto, il funzionario comunale che si occupa dei servizi cimiteriali si è presentato nella locale caserma dei carabinieri per sporgere una denuncia. I militari hanno effettuato un sopralluogo e avviano le indagini.
Ieri mattina, dopo alcune ore, però, si è scoperto che la statua era custodita nella chiesa di Strada 14. A quanto si è appreso, è stato il parroco, don Gabriele Guerra, a spostarla dopo aver avvisato con un messaggio il custode del cimitero. Custode che avrebbe letto il messaggio in ritardo. Nel frattempo, però, il sacerdote è stato convocato in caserma. A confermare che si è trattato di un malinteso, o meglio di un difetto di comunicazione tra il parroco e il custode del cimitero, è stato anche il vicesindaco di Celano, Piero Ianni. Don Gabriele aveva deciso di spostare la statua, piuttosto rovinata, per sistemarla in vista del mese di giugno dedicato proprio al Sacro Cuore.
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