Spariti attrezzi nell’ex discarica di Castellafiume: un sabotaggio?

30 Marzo 2021

CASTELLAFIUME. È sparita la pompa di aspirazione del percolato dalla ex discarica comunale di Castellafiume. La scoperta ieri mattina da parte del sindaco Giuseppina Perozzi, dal vicesindaco Mario...

CASTELLAFIUME. È sparita la pompa di aspirazione del percolato dalla ex discarica comunale di Castellafiume. La scoperta ieri mattina da parte del sindaco Giuseppina Perozzi, dal vicesindaco Mario Vischetti e dai rappresentanti di Segen nel corso di un sopralluogo effettuato per dare seguito alla sentenza del Tar che ha condannato la partecipata alla rimozione del percolato come da ordinanza del primo cittadino. «L’impianto di aspirazione del percolato non è più funzionate», spiega il sindaco Perozzi, «mancano la pompa di aspirazione e parti delle tubazioni dell’impianto. Siamo perplessi di come siano stati fatti sparire da ignoti. Nel sopralluogo fatto con Segen, abbiamo constato anche l’incuria, l’abbandono e il degrado in cui versa la ex discarica: i pozzi di raccolta del percolato sono pieni è c’è fuoriuscita di liquido sia sul terreno del sito che nei terreni circostanti. Come amministrazione abbiamo deciso di occuparci del problema discarica e invertire la tendenza dopo 20 anni». La ex discarica comunale sorge lungo la Provinciale 23 dell’Alto Liri, tra Castellafiume e la frazione di Pagliara dei Marsi, a monte del fiume Liri. «A 20 anni dalla chiusura preoccupa il fatto che i pozzi di raccolta siano stracolmi di percolato», conclude Perozzi, «a testimonianza che non vi sia stata mineralizzazione. Siamo in apprensione anche per la possibile contaminazione della falda acquifera».
Un furto o un sabotaggio? Della vicenda è stata informata la Procura di Avezzano.