Spariti i cestini per la differenziata

4 Luglio 2023

Taranta: «Abbiamo dovuto sostituirli perché utilizzati in maniera non adeguata»

L’AQUILA. Nella città fanalino di coda abruzzese per la raccolta differenziata, il Comune ha deciso di far sparire proprio i cestini porta rifiuti differenziati che erano presenti negli angoli del centro storico dell’Aquila.
«Abbiamo dovuto sostituirli con bidoncini per l’indifferenziato perché purtroppo venivano utilizzati in maniera non adeguata. I cittadini non distinguono le varie categorie di rifiuti e quindi non ha senso»: così giustifica la mossa l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta.
E poi c’è il tema delle discariche abusive che spuntano nei boschi fuori le mura, dove viene segnalato anche il triste – e a volte pericoloso – fenomeno degli animali domestici o da lavoro abbandonati.
«È difficile far capire ai cittadini che non hanno solo dei diritti ma anche dei doveri e che ognuno di loro partecipa di un organo più grande, che è la città», aggiunge l’assessore Taranta.
Questo, mentre per aumentare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti sono state fatte numerose campagne di sensibilizzazione da parte di Comune e Asm, principalmente nelle scuole, tra cui lo spettacolo teatrale della compagnia Teatro dei 99, con il quale «abbiamo raggiunto più di cinquemila bambini», spiega l’assessore.
Riguardo alla difficoltà di molti cittadini di trasportare i propri rifiuti ingombranti nell’unico punto di raccolta attualmente esistente, Taranta annuncia invece una novità: «È in programma l’apertura di un nuovo punto di raccolta a Centi Colella, siamo in attesa dell’autorizzazione del genio civile e dell’Anas». Il prossimo passo dovrebbe essere quello di ripristinare il servizio di raccolta ingombranti a domicilio, «ma solo per una parte residuale della popolazione».
Sullo stato di degrado delle zone verdi dei cimiteri aquilani, invece, l’assessore spiega che la pioggia copiosa degli ultimi mesi «ci ha messo in difficoltà. Abbiamo già fatto due tagli dell’erba: il primo dal 24 marzo al 7 aprile, il secondo dal 10 al 20 maggio, e adesso abbiamo cominciato a fare il terzo, partendo dal cimitero monumentale dell’Aquila».
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