Spariti i parcheggi in piazza del Carmine

14 Maggio 2019

Protestano i commercianti e i residenti: «In questo modo il Comune non aiuta nel rilancio del settore e del turismo»

SULMONA. Spariscono i parcheggi anche in piazza del Carmine, tra le proteste di residenti e commercianti. Continua l’opera di restiyling del centro storico, con il progetto di riqualificazione che ha preso il via dall’autunno scorso con una serie di lavori, che hanno interessato diverse zone del cuore della città. Lavori che però continuano a tagliare i pochi parcheggi rimasti nel centro storico. Prima davanti alla chiesetta di San Rocco, poi accanto alla chiesa di San Francesco della Scarpa e da ieri mattina sono spariti anche quelli davanti alla chiesa del Carmine.
«Oltre a creare un impatto visivo sicuramente negativo con i dissuasori, che nulla c'entrano con il resto dell'arredo urbano, il taglio dei parcheggi provoca disagi a danno sia dei commercianti, sia dei residenti che si vedono privati di quei pochi spazi che hanno sempre utilizzato per fermate veloci dei clienti per gli acquisti e dei fornitori per il carico e scarico delle merci», afferma Secondino Tarullo, titolare di un negozio di abbigliamento lungo corso Ovidio. Ma la cosa sulla quale puntano il dito i commercianti è la mancata concertazione: «Il Comune ancora una volta sta facendo le cose senza coinvolgere chi in centro storico ci vive e lavora», aggiunge Giuseppe Bono, titolare di un albergo ristorante in via Mazara, «siamo rimasti all’oscuro di tutto su un intervento così importante e nonostante le nostre sollecitazioni nessuno ci spiega cosa prevede questo progetto. L'unica cosa certa è che stanno sparendo i pochi posti auto a disposizione delle attività commerciali, e questa non è una buona cosa per migliorare la ricettività e favorire il turismo». Secondo i commercianti, togliere i parcheggi dovrebbe nello stesso tempo prevedere soluzioni alternative, che evitino i disagi e di conseguenza un’ulteriore desertificazione del centro storico. Soluzioni che per il momento non si vedono e di cui nessuno parla. Il progetto, voluto dall’ex vice sindaco Nicola Angelucci, prevede quattro aree di intervento: piazza XX Settembre con la nuova pavimentazione già posizionata, con la sostituzione, tra le polemiche, della vecchia pietra con il travertino; lo slargo a ridosso dell’Acquedotto medievale, già ultimato nel novembre scorso, anche in questo caso accompagnato da polemiche con il taglio dei due pini marittimi giudicati pericolosi; i lavori nella piazzetta di San Francesco della Scarpa ultimati venerdì; mentre in questi giorni si sta lavorando nell’area di fronte alla Fontana Del Vecchio e in piazza del Carmine.
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