Spazi ex Onpi, la Asl fa causa al Comune sui canoni d’affitto

L’AQUILA. La Asl ha fatto causa al Comune dell’Aquila (i procedimenti sono due) perché contesta le richieste di pagamento che l’Ente ha inviato all’azienda sanitaria in relazione alla “gestione” di...
L’AQUILA. La Asl ha fatto causa al Comune dell’Aquila (i procedimenti sono due) perché contesta le richieste di pagamento che l’Ente ha inviato all’azienda sanitaria in relazione alla “gestione” di spazi (ma non solo), all’interno dell’ex Onpi. Lo si apprende da due delibere di giunta che autorizzano l’avvocatura comunale alla costituzione in giudizio. Nella prima delibera si legge che «la Asl adisce il Tribunale in opposizione all’ordinanza di pagamento emanata dal Comune –Istituzione centro servizi per anziani – per il recupero delle quote di rimborso a carico della Asl relative ai ricoveri nella residenza sanitaria assistenziale». Nella seconda è scritto che «la Asl adisce il Tribunale in opposizione all’ordinanza di pagamento emanata dal Comune per il recupero delle ingenti morosità della Asl in ordine al pagamento dei canoni locatizi e degli accessori relativi alla concessione di porzioni dell’edificio ex-Onpi ad uso uffici, hospice e Rsa di Montereale».
«Per apprestare opportuna resistenza», viene sottolineato nelle delibere, «è necessario che la giunta autorizzi la costituzione in giudizio del sindaco in relazione ad ogni stato, fase e grado dei procedimenti». Lo Statuto comunale, viene evidenziato nell’atto «stabilisce che il sindaco ha la rappresentanza attiva e passiva in giudizio dell’Ente in ogni stato e grado di giurisdizione. Quando egli lo ritenga, può attribuire l’esercizio della rappresentanza ad assessori o a dirigenti, rilasciando loro specifica delega». (g.p.)
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