Spazio Ovidio, il Comune accelera

Avviate le procedure per l’allestimento, in ballo anche la gestione dell’immobile
SULMONA. Vista la gara andata deserta il 24 settembre scorso, il Comune ha riavviato le procedure per individuare le ditte che dovranno occuparsi dell’allestimento di Spazio Ovidio nell’ex convento di Santa Caterina. L’area doveva essere costruita entro il Bimillenario e per questo ora si punta ad accelerare i tempi e a inaugurare l’opera prima della fine dell’anno e delle celebrazioni. Così, con determina del 30 ottobre scorso, il dirigente del quarto settore Amedeo D’Eramo ha invitato gli operatori economici che dovranno occuparsi dei “lavori di allestimento delle aree espositive” per un importo di 132mila e 862 euro. Una volta terminati tutti gli adempimenti, il Comune dovrà preparare un bando per l’assegnazione dei 1.100 metri quadrati di spazi in via Angeloni su due piani, con chiostro e giardino. Qui si aprirà un “museo-non museo”, dove condurre il visitatore alla scoperta del poeta e della sua epoca, in un vero e proprio viaggio nel tempo. Alla base del progetto c’è un accordo tra la Camera di commercio, che ha redatto il progetto, e il Comune, che provvederà ai due bandi per l’acquisto del materiale d’allestimento (già fatto) e per l’affidamento della gestione a un privato. La Camera di commercio contribuisce con 250mila euro, mentre il Comune con circa 100mila in aggiunta al milione e 300mila euro spesi per la ristrutturazione. Spazio Ovidio si trova al primo piano dell’ex convento (500 metri quadri). Saranno allestiti al piano terra una ludoteca-biblioteca e una videoteca-sala proiezioni. Al primo piano spazio a mostre ed esposizioni multimediali. (f.p.)
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