Specchio: il progetto non è per un nuovo centro commerciale

L’imprenditore della Ventuno srl replica alle polemiche sulla struttura che dovrebbe sorgere a Centi Colella
L’AQUILA. Dopo numerosi attacchi contro il via libera della giunta comunale alla costruzione di un nuovo centro commerciale (dai negozianti del centro storico e non solo, dalle associazioni di categoria e varie parti politiche dell’opposizione in particolare), nella zona di Centi Colella, l’azienda che dovrebbe insediarsi sostiene che «non si tratta della realizzazione di un centro commerciale, la cui autorizzazione è sospesa da una legge regionale. Ma della semplice apertura, nella fascia semiperiferica della città al di fuori del centro storico, di una media struttura di vendita prevista e non esclusa dal piano comunale del commercio. Ne consegue, pertanto, che le botteghe, gli esercenti al dettaglio, il commercio ambulante e ogni altra attività produttiva presente nello stesso centro storico, non hanno nulla da temere rispetto alla tipologia insediativa proposta».
Il chiarimento è dell’imprenditore aquilano Gaetano Specchio, procuratore della Ventuno Srl, la società che nello scorso mese di agosto ha presentato al Comune un progetto planivolumetrico di coordinamento nella zona di Centi Colella. Nella nota l’imprenditore chiarisce punto su punto la proposta.
«Questa esposizione tecnica dei dati presenti nella nostra proposta, riscontrabile nei documenti depositati in Comune, vuole essere un chiarimento dei reali interessi della Ventuno Srl», sostiene Specchio, «sperando di poter rasserenare gli animi dei titolari di attività produttive del centro storico. A noi, aquilani da sempre, sta particolarmente a cuore la ripresa della zona distintiva della città, e sappiamo valere altrettanto per gli esponenti politici, a cui diamo la totale disponibilità per approfondire quanto da loro ritenuto importante. Non è nostra intenzione rispondere a polemiche e provocazioni, probabilmente strumentalizzate, ma ricordare che negli ultimi 20 anni i nostri investimenti hanno dato occupazione stabile a oltre 300 persone e hanno consentito di portare all’Aquila brand commerciali prima non presenti nel capoluogo e per i quali molti aquilani si recavano spesso in altre città per fare acquisti. Con fierezza ed orgoglio ribadiamo, dopo averlo dimostrato da decenni, la nostra volontà di investire all’Aquila», prosegue Specchio, «i proventi derivanti dalle nostre attività (a differenza di imprese provenienti da altri territori e che hanno investito altrove i ricavi aquilani».
«Dopo avere letto molte cose, per lo più non rispondenti alla realtà dei fatti, dichiarate da più persone, mi sento in obbligo di chiarire quanto riportato dal progetto planivolumetrico. La Ventuno,all’inizio del 2018, ha acquistato un terreno di circa 30.000 metri quadrati nella zona di Centi Colella. Il Piano regolatore prevede per il 50% dell’area acquistata la possibilità di realizzare edifici a destinazione direzionale, ovvero uffici, per una superficie complessiva di circa 9.000 metri quadrati, con altezza massima di 22 metri. Inoltre, l’articolo 31 delle norme tecniche di attuazione del Prg prevede la possibilità di rotazione delle destinazioni di uso, sempre restando all’interno di quelle previste nello stesso articolo. Pertanto, qualora venisse autorizzata la rotazione richiesta, si potrebbero realizzare circa 6.000 metri quadrati di edifici commerciali», spiega Specchio. «La nostra proposta prevede la realizzazione di un edificio commerciale con una media struttura di vendita di 2.500 metri quadrati, 200 metri di attività di somministrazione e 600 per attività produttive non soggette ad autorizzazione amministrativa (artigianali, servizi, esercizi di vicinato, intrattenimento, saloni auto, etc.). La superficie totale è di poco superiore alla metà di quanto il Prg consentirebbe. È prevista la cessione al Comune di parcheggi e verde attrezzato, per oltre 8.000 mq, oltre la metà dell’area d’intervento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

