Spedizione punitiva all’uscita da scuola, paura all'Aquila

Trenta giorni di prognosi, mandibola rotta e labbro ferito: l’aggredito è un 18enne dell’Itis. Rintracciati tre albanesi
L’AQUILA. Un’auto che sgomma in via Acquasanta fino ad arrestare la sua marcia di fronte agli istituti scolastici di Colle Sapone intorno all’ora di pranzo, proprio quando la campanella è appena suonata e gli studenti si riversano in strada, già affollata delle auto dei genitori e degli autobus pronti a imbarcare chi deve tornare a casa. Dalla vettura scendono tre individui, tutti giovani. Non danno particolarmente nell’occhio, si confondono tra i presenti. Dopodiché si avvicinano al bar, anch’esso, a quell’ora, frequentatissimo e puntano un avventore da poco maggiorenne che frequenta l’Itis. Lo afferrano, lo trascinano e poi lo pestano, a calci e pugni, sotto gli occhi di tutti. Infine, quando sembra averne prese abbastanza, montano in fretta in macchina e si allontanano, con la folla che intanto si accalca sul giovane preso di mira, visibilmente bisognoso di cure mediche.
PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE
OPPURE IN EDICOLA

