Spesa senza mascherine Chiuso negozio in centro

1 Ottobre 2020

Ai clienti consentito l’ingresso a volto scoperto: licenza sospesa 5 giorni e multa Finisce nei guai anche una badante ucraina che non ha rispettato la quarantena

AVEZZANO. Ha rischiato di contagiare la famiglia per la quale lavorava come collaboratrice domestica la donna ucraina di 55 anni che non ha rispettato i quattordici giorni di quarantena obbligatoria previsti dalla legge per i cittadini stranieri che varcano il confine nazionale. Per questo nei suoi confronti gli agenti del commissariato di polizia di Avezzano hanno emesso una sanzione di 400 euro in violazione del Decreto legge 19/2020.
A metà settembre V.B. è arrivata in Italia per motivi di lavoro, ma è stata sottoposta alla quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria. Tuttavia nel corso di un normale controllo i sanitari non sono riusciti a mettersi in contatto con la signora ed hanno allertato le forze dell’ordine. È stata l’Asl a chiamare il 113 perché la 55enne non rispondeva più al recapito telefonico fornito. Come accertato dagli agenti, la straniera si era allontanata dalla sua abitazione prima del quattordicesimo giorno e stava prestando servizio come collaboratrice domestica in una famiglia marsicana, quest’ultima probabilmente ignara di tutto. Ai poliziotti che l’hanno rintracciata, la colf ucraina ha detto di aver eluso il periodo di quarantena per motivi di lavoro. Fortunatamente il tampone al quale è stata sottoposta ha dato esito negativo, in caso contrario sarebbe stata raggiunta da una denuncia penale.
Ed è sempre nell’ambito dei controlli anti Covid che le forze dell’ordine hanno disposto la chiusura di un esercizio commerciale di Avezzano che si è visto sospendere la licenza per cinque giorni perché non obbligava i clienti a indossare la mascherina. Si tratta di un negozio di alimentari situato nel centro della città, specializzato nella vendita di alcolici. In particolare, il titolare, durante l’attività di vendita, consentiva l’ingresso nel locale anche ai clienti che non erano muniti di mascherina in violazione delle disposizioni anticontagio, come accertato dai servizi interforze disposti dal questore dell’Aquila per vigilare sul rispetto delle norme finalizzate al contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid 19. Il titolare del negozio di alimentari è stato raggiunto da una sanzione di 400 euro per aver violato le disposizioni del Decreto legge. La stessa multa è stata elevata pure nei confronti di un avventore, sorpreso dagli agenti all’interno del negozio privo degli appositi dispositivi di protezione individuali delle vie respiratorie, obbligatori per legge dentro i pubblici esercizi.
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