Spettacoli fuori le mura, fondi dal Comune

L’AQUILA. La giunta comunale ha stanziato ventimila euro come contributo per l’organizzazione di eventi da parte di attività commerciali situate fuori le mura cittadine. Ogni singolo commerciante che...
L’AQUILA. La giunta comunale ha stanziato ventimila euro come contributo per l’organizzazione di eventi da parte di attività commerciali situate fuori le mura cittadine. Ogni singolo commerciante che farà richiesta potrà avere per ogni evento (e per un massimo di tre) 300 euro: quindi per non più di 900 euro.
Nella delibera si premette che «a seguito degli eventi sismici del 2009 tutte le attività produttive del territorio comunale hanno subìto un arresto con conseguenti effetti negativi dal punto di vista economico; tali effetti sono stati ulteriormente aggravati dall’insorgere dell’emergenza sanitaria conseguente al Covid. Per questo l’amministrazione comunale si è sempre adoperata a contrastare la crisi che ha investito il settore commerciale, approntando misure, seppur sperimentali e temporanee, che hanno consentito il riavvio di talune attività. Anche se l’emergenza sanitaria è stata – seppur non totalmente – superata, le attività produttive situate fuori il perimetro delle mura (periferia e frazioni), stentano nel riavviare i propri esercizi, riscontrando difficoltà di tipo economico nello svolgimento a pieno regime degli stessi. Lo stanziamento di 20.000 euro», continua la delibera, «è destinato alla concessione di contributi riservati agli esercizi commerciali situati fuori le mura che ne faranno richiesta, finalizzati all’organizzazione di eventi pubblici, quali intrattenimenti musicali, culturali, sociali, artistici, espositivi organizzati all’interno degli esercizi nonché nelle pertinenze esterne degli stessi, sia esse pubbliche che private, eventi che, preferibilmente, vengano organizzati con interventi di artisti locali. I contributi non devono superare, per ogni evento, il limite di 300 euro e a ogni attività potranno essere concessi un massimo di 3 contributi. I fondi saranno concessi a seguito di autocertificazione delle spese sostenute fino a esaurimento dello stanziamento previsto», che è di ventimila euro (un massimo quindi di 66 eventi complessivi). (g.p.)
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