Spettacolo itinerante con gli alunni della scuola di Sassa

3 Giugno 2015

L’AQUILA. Il 6 giugno gli alunni delle classi quinte A e B della scuola primaria di Sassa, istituto comprensivo «Rodari», realizzeranno uno spettacolo di teatro itinerante «Incontriamoci all’Aquila»...

L’AQUILA. Il 6 giugno gli alunni delle classi quinte A e B della scuola primaria di Sassa, istituto comprensivo «Rodari», realizzeranno uno spettacolo di teatro itinerante «Incontriamoci all’Aquila» un percorso di conoscenza ed appropriazione dell'Aquila, come momento conclusivo di un progetto di narrazione storica curata dal professor Antonio Porto e di performance teatrali, realizzate con la collaborazione di Eugenio Incarnati .

«L'obiettivo principale del progetto», si legge in una nota, «è quello di sollecitare il senso di appartenenza e di partecipazione attiva e consapevole, come processo di educazione alla cittadinanza che unisce la scuola al territorio e alla sua comunità, un'alternanza tra sapere e scoperta che diventano esperienza.il rapporto tra teatro e ragazzi si inserisce in questa dimensione dinamica: il teatro come forma di conoscenza, scoperta ed esperienza, i bambini come soggetti attivi capaci di reinventare immaginari. Attraverso questo percorso, si è voluto contribuire a formare futuri cittadini e future cittadine più consapevoli e responsabili, capaci di analizzare il proprio presente, di conoscere l'ambiente in cui si vive e progettare il proprio futuro. Promuovere partecipazione attiva significa avviare un processo per mezzo del quale i ragazzi negoziano, condividono e creano cultura tra di loro e con gli adulti».

«Il progetto», prosegue la nota, «è nato con questo obiettivo ed è stato portato avanti durante l'anno scolastico attraverso una collaborazione tra storici, soprintendenza e scuola per una migliore conoscenza della città. Contemporaneamente gli alunni hanno costruito una rete sociale per mezzo di interviste, condotte ad alcune tra le realtà presenti da sempre sul territorio. Le sollecitazioni hanno stimolato la loro fantasia e, in un connubio tra immaginazione, conoscenza ed emozioni sono entrati nella città per raccontarla, e renderla viva attraverso la loro presenza e le performance teatrali». L'evento avrà inizio alle 18,30 a piazza Santa Margherita per continuare a piazza Palazzo e concludersi sulla scalinata antistante alla basilica di San Sernardino. Con i ragazzi parteciperanno rappresentanze che hanno contribuito alla realizzazione della rete sociale: Conservatorio, vigili del fuoco, vigili urbani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA