Spunta una delibera ignorata: «Lo stadio era inagibile dal 2023»

Il documento votato all’unanimità a maggio dello scorso anno sanciva l’impraticabilità del “dei Marsi” La struttura ha invece continuato a funzionare nonostante i «potenziali rischi a carico degli utenti»
AVEZZANO. Il Comune di Avezzano era a conoscenza delle criticità dello stadio “dei Marsi-Cimarra” e ne aveva già deliberato l’impraticabilità.
Spunta infatti un verbale del 31 maggio 2023 in cui la stessa giunta comunale – alla presenza del vicesindaco Domenico Di Berardino e degli allora assessori Pierluigi Di Stefano, Roberto Verdecchia, Patrizia Gallese e Loreta Ruscio – deliberò all’unanimità «l’impraticabilità dell’impianto sportivo di via Ferrara, denominato “Stadio dei Marsi”».
Una misura considerata all’epoca non più prorogabile, tanto che «la giunta comunale, stante l’urgenza, con voti unanimi espressi in forma palese, delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile al fine di scongiurare eventuali pericoli per l’incolumità dei potenziali utilizzatori».
Conclusioni del tutto analoghe a quelle pronunciate dal comando provinciale dei vigili del fuoco dopo il blitz interforze di due settimane fa, già note all’amministrazione comunale, che però, di fatto, non ha mai dato seguito a quella delibera. L’impianto sportivo ha così continuato a funzionare regolarmente e gli unici interventi alla struttura sono stati a carico della società di calcio.
Nella nota stampa diffusa lo scorso venerdì, l’Ente ha annunciato «tutti gli approfondimenti del caso, considerando che la struttura è concessa in gestione e che le società che in passato avevano la concessione dello stadio dovevano eseguire gli interventi di verifica necessari», non menzionando affatto che, la stessa amministrazione, ordinò una relazione a carico dell’Ufficio tecnico comunale, dalla quale si evinse «che l’impianto necessita di importanti interventi di adeguamento normativo e di recupero delle infrastrutture esistenti, dato che allo stato attuale potrebbe esporre gli utenti a potenziali rischi». Tra le conclusioni della delibera in questione, quella di «demandare agli uffici preposti l’adozione di ulteriori provvedimenti inerenti la prosecuzione dell’iter amministrativo del seguente atto». Eppure nulla di tutto ciò è accaduto. Al contrario, dopo i provvedimenti disposti dal comando dei vigili del fuoco lo scorso 7 ottobre, su iniziativa della Procura di Avezzano, il Comune ha sottolineato come «abbiamo affrontato con tempestività le criticità emerse». Se non fosse che quelle stesse criticità erano cosa nota un anno e mezzo prima.
Altra carne al fuoco si aggiunge alla lunga scia di polemiche sulle condizioni dell’impianto. L’ultima stilettata in ordine di tempo, quella del consigliere regionale Massimo Verrecchia, che ha di recente chiesto le dimissioni dell’assessore allo sport Pierluigi Di Stefano per la «totale incapacità di risolvere il problema dello stadio dei Marsi».
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