Spuntano due bombe dal garage Evacuate 16 famiglie al Torrione

Paura in una palazzina di via De Gasperi quando un’inquilina ha trovato gli ordini risalenti agli anni ’70 Il rientro nelle case dopo il via libera delle forze dell’ordine. Previsto per oggi l’arrivo degli artificieri
L’AQUILA. Due ordigni degli anni ’70 sono stati rinvenuti ieri pomeriggio nei garage del civico 27, in via Alcide De Gasperi, nella zona del Torrione. Si tratta dei resti di due bombe da esercitazione, come scritto sugli stessi ordigni, tipo MK 106, prodotte a Roma dall’azienda Icea spa nel 1970. Ad allertare le forze dell’ordine è stato l’amministratore di condominio, Gaetano De Benedictis. «Ho ricevuto una chiamata da una delle condomine che, mentre stava spostando alcuni mobili vecchi nel garage, ha notato questi due oggetti», ha spiegato De Benedictis. Tempestivo l’intervento di vigili del fuoco e carabinieri, che hanno disposto l’evacuazione per gli abitanti dei sedici appartamenti e della farmacia presenti all’interno della palazzina. «Siamo usciti in strada, siamo andati via tutti per sicurezza», ha detto uno degli inquilini del palazzo mentre i vigili stavano ancora valutando l’entità della situazione. Il rientro nelle abitazioni è avvenuto dopo circa un’ora, intorno alle 16.20, quando le forze dell’ordine hanno dato il via libera definendo «innocui» i dispositivi rinvenuti.
Tommaso De Benedictis, un altro degli abitanti della palazzina di via De Gasperi, vigilerà sugli ordigni affinché i resti non vengano toccati o rimossi da nessuno, almeno fino al momento in cui le forze dell’ordine preposte non vengano a prelevarli. «Almeno evitiamo di causare ulteriore trambusto», ha detto Tommaso De Benedictis, «penso che siamo tutti impazienti di saperne di più».
Oggi, in mattinata, gli artificieri provvederanno al ritiro dei reperti, in modo da poter condurre ulteriori accertamenti, oltre a ricostruire come e perché due involucri di artiglieria siano finiti in un garage condominiale del Torrione. (u.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

