Sta bene e vive sul Genzana l’orso investito da un camion

PETTORANO SUL GIZIO. Sta bene e si aggira quotidianamente nella riserva naturale regionale di Monte Genzana l’orso che a giugno dello scorso anno venne investito lungo la strada statale 17 nel...
PETTORANO SUL GIZIO. Sta bene e si aggira quotidianamente nella riserva naturale regionale di Monte Genzana l’orso che a giugno dello scorso anno venne investito lungo la strada statale 17 nel territorio comunale di Pettorano sul Gizio.
L’incidente stradale avvenne nell’area di connessione tra il Parco nazionale della Maiella e la riserva naturale regionale Monte Genzana- Alto Gizio in una zona dove gli attraversamenti degli animali, in particolare lupi, cervi e caprioli, sono all’ordine del giorno. La notte tra il 22 e il 23, giugno il conducente di un camion stava percorrendo la statale quando si ritrovò l’orso davanti e non riuscì a evitarlo. Immediatamente si fermò e allertò il 112. Il plantigrado nell’impatto rimase ferito e subito dopo si allontanò dal luogo dell’incidente facendo perdere le sue tracce.
«I sopralluoghi e le osservazioni mirate effettuate nei giorni successivi, nel tentativo di monitorare il suo stato di salute, avevano dato tutte esito negativo», hanno spiegato gli operatori della riserva naturale regionale Monte Genzana-Alto Gizio, «grazie ai peli prelevati sul camion da parte dei guardiaparco del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise intervenuti la notte stessa dell’incidente, si è riusciti a stabilire, tramite analisi genetiche, che si trattava di M.150, un orso maschio che frequenta con continuità il nostro territorio già dal 2019. Attraverso il monitoraggio intensivo e sistematico effettuato nella nostra riserva siamo riusciti infine ad accertare la sua effettiva sopravvivenza, tramite un campione di pelo prelevato presso una trappola genetica». (e.b.)
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