Sta meglio il bambino investito all’Aquila: la polizia indaga sulla dinamica

Il piccolo di 6 anni è stato portato in ospedale in stato confusionale, ma gli esami hanno escluso danni. Stava giocando accovacciato vicino al marciapiede prima di scattare in strada
L’AQUILA. Indagini in corso da parte della polizia dopo il caso del bambino di sei anni investito nel tardo pomeriggio di due giorni fa nella frazione di Roio Poggio. Gli agenti stanno ricostruendo in queste ore l’esatta dinamica dell’incidente: al vaglio della Questura ci sono tutti gli elementi acquisiti, con l’obiettivo di chiarire ogni particolare della vicenda. Potrebbe essere ascoltato nuovamente anche il conducente della Golf, ancora sotto choc per quanto accaduto.
L’uomo, che si è fermato immediatamente per prestare i primi soccorsi al bambino, avrebbe riferito di aver visto spuntare il piccolo all’improvviso e di non essere riuscito a sterzare in tempo per evitare l’impatto. Un urto che, fortunatamente, sarebbe stato lieve: il bambino sarebbe stato colpito dallo specchietto dell’auto, ma la successiva caduta a terra gli ha procurato un trauma cranico. La Tac eseguita all’ospedale San Salvatore subito dopo l’incidente ha escluso, fortunatamente, la presenza di emorragie, fratture e altre lesioni. Il piccolo resta comunque ricoverato e monitorato dai medici della Pediatria del nosocomio aquilano. All’ingresso in ospedale, in codice rosso, pur essendo rimasto sempre cosciente, appariva confuso, probabilmente anche per la paura e per lo choc del momento.
Gli agenti della Volante della Questura stanno cercando di capire come siano andati davvero quei minuti. Da una prima ricostruzione è emerso anche l’elemento del pallone che il bambino avrebbe potuto rincorrere prima di finire contro l’auto. Si tratta, tuttavia, di una circostanza che al momento non risulta verificata dalle forze dell’ordine intervenute e sulla quale sono ancora in corso accertamenti. Il piccolo, a quanto pare, si trovava accovacciato sul marciapiede, sul ciglio della strada, e stava giocando con qualcosa a pochi passi dalla casa in cui vive con i genitori. Poi, secondo quanto si sta cercando di ricostruire, il movimento improvviso verso la carreggiata e l’investimento.
I soccorsi sono stati immediati. Il conducente dell’auto si è fermato subito, consentendo l’intervento tempestivo del personale del 118, che ha trasportato il bambino all’ospedale San Salvatore. Quando la Volante della questura è arrivata sul posto, il piccolo era già stato affidato alle cure dei sanitari. Per questo gli agenti si sono recati successivamente in pronto soccorso, dove hanno acquisito le prime testimonianze utili. Il quadro resta dunque ancora in fase di approfondimento. Gli investigatori stanno procedendo con tutti gli accertamenti necessari per stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare ogni dettaglio emerso.
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