Stabilità, al via i rinnovi per 165 precari
L’Aquila, tre emendamenti nel documento del governo. Pezzopane: «Ora la legge sulla ricostruzione»
L’AQUILA. Fanno parte tutti del maxi- emendamento del governo alla legge di Stabilità i tre emendamenti per L’Aquila e la ricostruzione a firma della senatrice Stefania Pezzopane, fatti propri dalle relatrici.
Si tratta dei provvedimenti che prevedono le proroghe e i rinnovi per il biennio 2016-2017 dei dipendenti di tutti i Comuni del cratere sismico legati alla normativa emergenziale, in deroga alle vigenti leggi e dei due Uffici speciali per la ricostruzione (Usra e Usrc) fino al 2018. «Stiamo parlando di 165 posti di lavoro, 56 dipendenti del Comune dell’Aquila già prorogati col decreto Enti locali, 50 dipendenti dei due Uffici speciali per la ricostruzione e i restanti dipendenti degli altri Comuni del cratere. Si dà in questo modo l’opportunità agli enti», ha spiegato la Pezzopane, «di non bloccare il processo di ricostruzione».
Il terzo emendamento approvato prevede che la stazione appaltante per la ricostruzione delle chiese e degli edifici religiosi, anche recenti, sia affidata al Provveditorato per le opere pubbliche, a garanzia di maggiore trasparenza e di omologazione delle procedure. «Adesso è tempo di guardare al futuro della ricostruzione», ha commentato la senatrice del Partito democratico, «ma l’obiettivo resta quello di rendere operative al più presto le norme sulla ricostruzione privata, come le non più rinviabili white list, le procedure da seguire per le mini-gare con un tetto di 500mila euro, gli albi reputazionali, i subappalti. Unico strumento per alzare la soglia della legalità e arginare il malaffare». La Pezzopane sollecita, a tal fine, il ministero dell’Interno e quello della Giustizia. «Auspico, inoltre, che il prefetto Francesco Alecci, d’intesa con la sottosegretaria con delega alla Ricostruzione Paola De Micheli, promuova al più presto un incontro sulla ricostruzione con i principali attori della legalità, per capire quali norme siano ancora necessarie. Contro la corruzione e le infiltrazioni criminali molto è già stato fatto anche grazie al prezioso lavoro della sottosegretaria De Micheli, con l’ultimo decreto Enti locali, nel quale sono state inserite alcune delle proposte contenute nel mio disegno di legge».
«Se queste misure fossero state introdotte già col governo Berlusconi», aggiunge Pezzopane, «i problemi che abbiamo oggi non si sarebbero verificati».
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