Stadio del rugby, ci siamo: sarà pronto entro un mese

1 Settembre 2023

Ultimi ritocchi al campo in erba sintetica: ecco la nuova casa dell’Isweb Avezzano Il presidente Seritti: «Una grande scommessa». A giorni inizia la posa del manto

AVEZZANO. Tre ragazzi lavorano agli ultimi ritocchi prima che possa essere steso il manto in erba sintetica nuovo di zecca. Sei centimetri e mezzo, alla base un intaso di cocco e sughero naturale. Una delle soluzioni più moderne che consente il mercato: più ecologica e performante. Il grande giorno si avvicina dunque a grandi passi: settimana prossima, sarà disteso il tappeto sulla superficie grigia, poi sarà la volta della gradinata. L’opera sarà completa entro il mese di settembre, giusto in tempo per l’inizio del campionato di serie A, in programma domenica 8 ottobre. Procedono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione del nuovo campo in erba sintetica allo stadio del rugby Angelo Trombetta. Un intervento che può segnare la svolta per la gestione degli impianti sportivi cittadini: si tratta, infatti, di un progetto frutto del partenariato tra l’Avezzano rugby e il Comune di Avezzano. Il primo nella storia della città. L’accordo prevede la concessione ventennale dell’impianto alla società giallonera per una riqualificazione in grado di rilanciare il club anche il patrimonio cittadino dell’impiantistica sportiva. Parliamo di un investimento complessivo di 400mila euro, di cui 320mila messi sul piatto dalla società e 85mila dal Comune. Oltre al sintetico, i lavori prevedono anche interventi alla tribuna e agli spogliatoi. Il taglio del nastro è previsto nelle prossime settimane, a nemmeno sei mesi dall’apertura del cantiere. «Questo progetto è innanzitutto una grande scommessa per la nostra società», spiega il presidente dell’Avezzano rugby, Alessandro Seritti, «il nuovo campo ci consentirà di svolgere gli allenamenti di tutte le nostre squadre, dall’under 6 fino ai seniores. L’obiettivo», sottolinea Seritti, «è quello di ampliare la base dei nostri iscritti e fare avvicinare ancora più bambini a questo sport. Vogliamo formare uomini più che campioni, dando innanzitutto un’educazione sportiva a bambini e ragazzi». Una volta completati i lavori di riqualificazione, quella dello stadio Trombetta sarà l’unica struttura del centro-sud Italia a poter vantare due campi da rugby adiacenti (uno sintetico e l’altro in erba naturale), con cinque spogliatoi, due tribune da oltre mille spettatori in totale, ma anche una club house per cene e incontri e spazi sia all’aperto che al chiuso per i bambini del centro estivo (quest’anno raggiunte le 120 iscrizioni). Una nuova casa al servizio di tutti i tesserati dell’Avezzano rugby, compagine che anche quest’anno vedrà impegnata la prima squadra nel campionato nazionale di serie A. L’unico neo è rappresentato dall’area per il parcheggio. Un problema annoso: il progetto - che coinvolge anche il vicino campo da hockey (lavori in corso, inaugurazione in autunno) - prevede una nuova uscita dal centro sportivo attraverso via dei Ciclamini e la realizzazione di un’area destinata alla sosta delle auto. Forse troppo poco vista la grande affluenza di tifosi soprattutto per le partite di serie A. Un problema da non sottovalutare nemmeno sul fronte della sicurezza.
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