Stadio Pallozzi conteso dai Nerostellati

24 Giugno 2017

La società pratolana promossa in serie D ha già fatto la richiesta. Insorgono il Sulmona e l’Ovidiana: nostra la priorità

SULMONA. La promozione dei Nerostellati di Pratola in Serie D e l’inidoneità dello stadio del paese “Ezio Ricci” scatena la contesa del campo sportivo “Pallozzi” di Sulmona. La squadra pratolana ha già fatto richiesta di potersi allenare e di poter disputare le partite nella struttura di viale Matteotti e le squadre sulmonesi, appena saputa la cosa, sono insorte. In particolare il Sulmona calcio e l’Ovidiana che rivendicano una sorta di diritto di prelazione sullo stadio sulmonese, in quanto formazioni autoctone. Piergiorgio Schiavo e Giuseppe Cantelmi, rispettivamente presidenti del Sulmona calcio e dell’Ovidiana, hanno scritto una lettera al sindaco Annamaria Casini per sollecitare la priorità delle squadre sulmonesi in merito alla fruizione dello stadio comunale.
«Il regolamento è molto chiaro quando parla della concessione alle squadre e associazioni facenti parte del Comune di Sulmona», fanno notare Schiavo e Cantelmi. «Inoltre, per le squadre sulmonesi – in assenza di un campo alternativo – far giocare al Pallozzi realtà di fuori rappresenterebbe una penalizzazione delle nostre attività tanto più che, oltre alle rispettive formazioni in Promozione e Seconda categoria, abbiamo anche due scuole calcio». Le preoccupazioni dei dirigenti delle due squadre sono sorte in seguito alla richiesta, inoltrata dal club pratolano del presidente Gianluca Pace, per ottenere l’uso dello stadio Pallozzi per tutta la prossima stagione in considerazione dell’inidoneità dell’Ezio Ricci per la Serie D. Sulmona calcio e Ovidiana, messe da parte le rivalità, hanno assunto una posizione unitaria «nell’interesse della città per far rispettare il regolamento sull’uso degli impianti». «Precisiamo, infine, di aver assunto questa posizione non per una contrapposizione nei confronti dei Nerostellati, ma per rispetto delle realtà sulmonesi», concludono Schiavo e Cantelmi. Nel frattempo, da parte loro, anche i Nerostellati attendono una risposta, dal momento che hanno l’urgenza di indicare alla Lega nazionale dilettanti un campo per le gare casalinghe della prossima stagione. Entro il primo luglio, intanto, le società sportive potranno presentare domanda di gestione degli impianti cittadini. «Noi faremo come l’anno scorso», interviene l’assessore allo Sport Mario Sinibaldi, «cioè dalla scadenza delle richieste, chiederemo alle stesse società di mettersi d’accordo in caso di sovrapposizioni e applicheremo il regolamento comunale, perché gli impianti sono comunali e non privati come qualcuno ha creduto in passato. Chiaro che non vogliamo né penalizzare le società sulmonesi, né alimentare rivalità tra Sulmona e Pratola».
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