Staff del sindaco, nuove polemiche

3 Ottobre 2022

L’opposizione presenta un’interrogazione in consiglio sulle 20 assunzioni previste

L’AQUILA. «Lo staff del sindaco Pierluigi Biondi è elefantiaco»: così l’opposizione dell’Aquila, che ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale dopo la notizia delle nuove assunzioni.
«Sono state appena nominate fiduciariamente 18 persone sulle 20 previste dalla delibera di giunta. È un atto grave, fatto senza giustificazione alcuna, vogliamo chiarezza»: scrivono i consiglieri comunali firmatari dell’interrogazione Stefania Pezzopane, Stefano Albano, Eva Fascetti, Stefano Palumbo, Lorenzo Rotellini, Simona Giannangeli, Alessandro Tomassoni, Elia Serpetti, Emanuela Iorio, e Massimo Scimia.
«Chiediamo innanzitutto di sapere come sia giustificabile una task force così massiccia quando, per la stessa funzione di supporto, nessuna delle altre città capoluogo abruzzesi supera le 4 unità», scrivono congiuntamente, chiedendo poi anche «quali fondamentali attività sono assegnate ai dipendenti dello staff, quali sono i compiti e le funzioni di ciascuno di essi; se ci sono nella pianta organica del Comune giornalisti, addetti stampa e comunicatori attualmente utilizzati in altri servizi; quanti dei 18 assunti sono incaricati di curare l’immagine di sindaco e giunta attraverso foto, video, social, comunicati stampa; per quale motivo in un momento di così grande preoccupazione, con le restrizioni e i sacrifici a cui tutto il paese è chiamato, viene aumentato vertiginosamente il costo dello staff mentre i servizi essenziali lamentano gravissime carenze di personale; quante persone, oltre lo staff appositamente assunto, operano nelle dirette competenze e negli uffici di supporto al sindaco; per ciascun ufficio/servizio si chiede di sapere il numero dei dipendenti assegnati; come si giustifica uno staff così elefantiaco con ulteriori assunzioni di figure».
Poi ancora: «L’ultima delibera di giunta paragonata con quelle degli anni precedenti fa registrare, sotto l'amministrazione Biondi, un aumento della spesa relativa al cosiddetto “personale di staff” pari ad oltre il 250%, con un graduale e costante incremento dei costi dai 174mila euro sostenuti nel 2017 ai 445mila stanziati nell’aggiornamento del Piano Economico di Gestione 2022».(c.s.)