Stage da Trony, così le studentesse fanno pratica

17 Febbraio 2017

L’AQUILA. Ha preso il via ieri il progetto di alternanza scuola lavoro all’interno del punto vendita aquilano di Trony per quattro ragazze dell’istituto Leonardo da Vinci-Colecchi dell’Aquila. L’inizi...

L’AQUILA. Ha preso il via ieri il progetto di alternanza scuola lavoro all’interno del punto vendita aquilano di Trony per quattro ragazze dell’istituto Leonardo da Vinci-Colecchi dell’Aquila. L’iniziativa, che risponde alle richieste della nuova legge in materia, si tradurrà in quattro mesi di stage, durante i quali le ragazze svolgeranno un totale di 160 ore e potranno entrare pienamente nei meccanismi del punto vendita. «Un’innovativa modalità didattica, molto importante a mio avviso, che avvicina le nuove generazioni al mondo del lavoro», spiega il direttore del punto vendita, Nicola Masciantonio, promotore dell’iniziativa insieme al professor Andrea Madaro, «il progetto è strutturato in quattro mesi di stage, durante i quali le ragazze saranno due volte a settimana all’interno del negozio, e organizzato con il capo area della Dml spa, di cui fa parte Trony L’Aquila, Gianluca Gianfelice, dall’ufficio del personale della stessa azienda, dalla preside Serenella Ottaviano e dalla professoressa Paola Munzi».

Il progetto intende favorire la crescita professionale degli studenti del corso Servizi commerciali, all’interno della grande distribuzione. «In questi anni in cui il mercato sta cambiando con l’avvento dell’e-commerce, è importante che le nuove generazioni apprendano l’essenza del servizio one to one, del rapporto con la clientela e del supporto personale: attività che l’on-line non può fornire», continua il direttore, «in questo periodo le ragazze vivranno tutta l’organizzazione aziendale della Dml spa Trony, azienda tutta italiana, e potranno entrare nelle dinamiche quotidiane del negozio, che vanno dall’organizzazione del personale, agli ordini dei prodotti, all’organizzazione delle promozioni e del punto vendita». Quello che ha preso il via ieri è un progetto pilota che si intende ampliare e ripetere nei prossimi anni. «La rinascita socio-economica, dopo le tante difficoltà di quest’ultimo decennio, passa anche attraverso queste iniziative. Ci auguriamo che dal prossimo anno il numero di studenti che prenderà parte al progetto possa crescere», conclude Masciantonio, «ci stiamo muovendo anche per attivare una convenzione con l’Università del capoluogo, in modo che gli studenti dell’Ateneo aquilano possano entrare fin da subito in contatto con il mondo del lavoro».

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