Stage per studenti negli uffici del Comune

Intesa dell’ente con l’Università La Sapienza di Roma per tirocini formativi, convenzione triennale
L’AQUILA. Al Comune dell’Aquila arrivano gli studenti dell’Università La Sapienza di Roma. La giunta ha dato il via libera, nella seduta del 15 gennaio scorso, alla stipula di una convenzione con l’Ateneo romano per tirocini formativi e stage all’interno degli uffici comunali.
Un’iniziativa che rientra nell’alternanza tra studio e lavoro «e che punta ad agevolare le scelte professionali tramite la conoscenza diretta del mondo occupazionale», ma che al tempo stesso spiana la strada a una stretta collaborazione tra L’Aquila, che vanta forti competenze universitarie e nel campo della ricerca, con la presenza sul territorio anche del Gssi e dei Laboratori di fisica nucleare, e la vicina Capitale. «L’Università “La Sapienza” e il Comune, in qualità di soggetto ospitante, intendono promuovere tirocini formativi e di orientamento nell’ambito del percorso formativo universitario degli studenti», si legge nella delibera, «al fine di agevolare le scelte professionali mediante il contatto diretto con il mondo del lavoro e preparando lo studente ad applicare alla realtà operativa le conoscenze e le competenze acquisite nei corsi accademici». Durante il tirocinio, l’attività di formazione ed orientamento verrà seguita e verificata da un tutore, designato dall’Università, e da un responsabile indicato dal Comune. La convenzione avrà una durata triennale e consentirà all’amministrazione comunale di beneficiare del supporto dei tirocinanti, come supporto all’attività del personale. Nella convenzione vengono indicati, chiaramente, i requisiti per ciascun tirocinante, che avrà cucito addosso un proprio progetto formativo, con l’indicazione dei tutor messi a disposizione dal Comune dell’Aquila, e quello designato dall’Università, gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio con l'indicazione dei tempi di presenza nelle sedi e negli uffici comunali. La durata del tirocinio curriculare non potrà superare i dodici mesi, che possono arrivare a ventiquattro in caso di soggetti disabili, comprese eventuali proroghe. Ai tirocini curriculari potranno accedere gli studenti universitari che frequentano corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione non mediche e master. Nella convenzione, inoltre, viene specificato che “il tirocinio, svolto durante il percorso di studi prima del conseguimento del titolo, è utile al processo di apprendimento e di formazione, non è direttamente finalizzato all’inserimento lavorativo e non configura, in ogni caso, un rapporto di lavoro. I programmi, concordati da entrambe le parti, hanno come oggetto l’acquisizione nella pratica della conoscenza di realtà economiche e produttive con l’obiettivo di integrare il percorso accademico dello studente.
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