Stalking e danneggiamenti Condannato ex poliziotto

11 Aprile 2018

L’AQUILA. Il giudice unico Adolfo Di Zenzo ha inflitto la pena di due anni e sei mesi di reclusione (oltre ai danni, da definirsi con procedimento in sede civile) a carico dell’ex poliziotto Aldo...

L’AQUILA. Il giudice unico Adolfo Di Zenzo ha inflitto la pena di due anni e sei mesi di reclusione (oltre ai danni, da definirsi con procedimento in sede civile) a carico dell’ex poliziotto Aldo Ruggero Scimia, riconosciuto responsabile di stalking e di quattro episodi di danneggiamento all’auto di una coppia aquilana.
Contestualmente, lo stesso giudice ha assolto con formula piena la moglie di Scimia, Norberta Speranza, e la figlia Chiara, a carico delle quali vi erano analoghe contestazioni che, tuttavia, non hanno trovato accoglimento da parte del tribunale. La vicenda giudiziaria (riuniti due procedimenti per la decisione) ha preso le mosse da più di un episodio avvenuto nel periodo del post-terremoto in varie zone della città. Episodi dai quali erano scaturite numerose denunce, in certi casi anche reciproche, tra le parti.
Nel corso del procedimento gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Francesco e Antonio Valentini, mentre le parti civili da Simona Giannangeli.