Stangate sull’acqua, accuse al Cam

23 Giugno 2016

Il consigliere Gallese: «Spendo meno se mi lavo con lo champagne»

AVEZZANO. «Avrei speso di meno se mi fossi lavato con lo champagne». L’ennesima protesta contro il caro-bollette del Consorzio acquedottistico marsicano arriva dal consigliere comunale Vincenzo (Pissino) Gallese del gruppo Partecipazione popolare. Già nei giorni scorsi ci sono state polemiche perché in molti sostengono di avere ricevuto delle fatture con importi sballati.

«In casa abito con mia moglie, visto che i figli sono ormai grandi», afferma Gallese, «qualche giorno fa, come a molti concittadini, è arrivata la bolletta dell’acqua per il primo quadrimestre. Devo pagare 201 euro per i mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile. Sulla bolletta c’è scritto che ho consumato 643 metri cubi di acqua. Sbagliato. Il contatore, il 18 giugno, segnava un consumo reale di 640 metri cubi. È una vergogna che accadano simili cose. Sto ricevendo tante lamentele».

«I dirigenti del Consorzio acquedottistico», conclude il consigliere Gallese, «dovrebbero pensare a far funzionare bene la macchina amministrativa visto che prendono emolumenti rispettabilissimi. Porterò il caso all’attenzione del prossimo consiglio comunale».

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