Statale 690, raffica di multe con l’autovelox

CIVITA D’ANTINO. Circa quattrocento multe a settimana per eccesso di velocità. Il Comune di Civita d’Antino insiste nel controllo dell’ex superstrada del Liri. E lo fa con l’autovelox. Vero incubo...
CIVITA D’ANTINO. Circa quattrocento multe a settimana per eccesso di velocità. Il Comune di Civita d’Antino insiste nel controllo dell’ex superstrada del Liri. E lo fa con l’autovelox. Vero incubo per gli automobilisti che attraversano la Valle Roveto. «I controlli sono attivi nel territorio di competenza di Civita sulla Statale 690, il lunedì, il giovedì e il sabato, dalle 9», commenta il maresciallo Maria Grazia Alfano, responsabile della polizia locale di Civita, «ci sono quattro segnali incatenati, in modo che non possono essere divelti, che segnalano la presenza dell’apparecchio».
Dopo la morte di Filomena Buffone, poco più di dieci giorni fa, la donna di Balsorano rimasta coinvolta in un violento frontale con un’altra auto, il sindaco Sara Cicchinelli riporta l’attenzione sulla “battaglia” che il suo Comune sta facendo già da tempo per l’installazione di un autovelox permanente.
«Continuiamo a sollecitare la prefettura nell’adottare idonee misure di prevenzione al fine di garantire la sicurezza sulla Statale», dice il sindaco Cicchinelli, «ma sfortunatamente riceviamo solo dinieghi. Dopo il gravissimo incidente accaduto lo scorso giugno, abbiamo chiesto alla prefettura di incrementare i controlli e attivare autovelox fissi sulle strade più pericolose della provincia. Ma la prefettura, in accordo con l’Anas, ha ritenuto di non autorizzare l’utilizzo di sistemi di rilevazione della velocità fissi, in quanto, a loro giudizio, la statale 690 non presenta un tasso di incidentalità mortale elevato tale da giustificare l’utilizzo di tali sistemi». (m.t.)
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