Statua di Vito Taccone, firme a quota 1.500

30 Novembre 2021

Domani la consegna. Verrecchia (FdI): «Scandaloso il rifiuto del Comune all’offerta della Regione»

AVEZZANO. La petizione per riportare in città la statua di Vito Taccone si prepara a toccare quota 1.500 firme e domani è prevista la consegna in Comune. La richiesta di centinaia di cittadini mira a far ristrutturare l’opera dell’artista Bruno Morelli dedicata al Camoscio d’Abruzzo, campione di ciclismo scomparso nel 2007. La statua realizzata nel 2012 fu rubata nel 2014 sul valico del Monte Salviano. Dopo qualche giorno venne ritrovata dalla polizia, seriamente danneggiata. Da allora si trova in abbandono in uno scantinato del Comune. Anche il Panathlon club Avezzano aderisce all’iniziativa. «Il campione marsicano partecipò in diverse occasioni alle attività promosse dal club», ha spiegato il presidente Fabio Di Battista, «condividendone l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori etici, culturali ed educativi, che sono i capisaldi del Panathlon. Taccone è stato un’atleta di levatura mondiale e grazie ai suoi notevoli meriti sportivi, l’Abruzzo, la Marsica e Avezzano sono saliti agli onori delle cronache internazionali. La splendida statua in bronzo realizzata dallo scultore Morelli vuole celebrare il Camoscio d’Abruzzo, la sua grinta, la forza, il coraggio nell’attaccare continuamente, nella classica posizione di fuga in salita. È un ricordo e una testimonianza d’affetto per lo sportivo, il personaggio, l’uomo, nelle cui gesta il popolo marsicano trova tuttora lo spirito per un vero e spontaneo sentimento unitario».
Domattina, i Comitati e le associazioni che hanno promosso la raccolta firme si presenteranno alle 9 nell’ufficio protocollo del Comune per depositare la richiesta di ristrutturare e sistemare in piazza Cavour la statua di Taccone. «Trovo scandaloso dover assistere al rifiuto dell’amministrazione cittadina di Avezzano di restaurare la statua di Taccone, senza costi per l’Ente, vista la disponibilità della Regione di farsene carico con l’impegno dell’assessore Liris», ha commentato Massimo Verrecchia (Fratelli d’Italia), capo segreteria del presidente della Regione, Marco Marsilio, «si è dovuto arrivare addirittura a una petizione popolare dove viene chiesto il posizionamento della statua di Taccone a piazza Cavour e sentirsi rifiutare anche questo. Assodato il nome di Taccone sul velodromo, che da anni viene nominato anche sulla stampa, ora si restauri la statua di un mito nel mondo dello sport, figlio di questa terra, così che questa amministrazione, almeno su questo argomento, possa togliersi la maglia nera. Ritengo che sarebbe opportuno, se non necessario, intitolare anche una strada della città a questo nostro campione, magari il tratto davanti alla sua abitazione». (e.b.)
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