Statuto, studenti sfidano la rettrice

Domani il Senato accademico lo modificherà ma l’Udu annuncia mobilitazione
L’AQUILA. Continua la battaglia dell'Udu (Unione degli universitari) contro le modifiche allo Statuto d'Ateneo proposte dalla rettrice, Paola Inverardi, e dal Senato accademico. Le modifiche saranno votate domani mattina. «Con alcune delle nuove modifiche, se verranno approvate, il Consiglio studentesco perderà il parere vincolante su tre elementi che toccano la componente studentesca in maniera diretta: Carta dei diritti degli studenti, Regolamento elettorale delle rappresentanze studentesche, garante degli studenti» spiega l'Udu, in una nota. «Significa che il Senato accademico e il Cda organi in cui i rappresentanti degli studenti costituiscono una sparuta minoranza, saranno legittimati a prendere qualsiasi decisione, rischiando, di fatto, di adottare misure a scapito di noi studenti, senza che esista più un sistema di garanzia e di tutela dei diritti degli studenti stessi». «Nelle ultime dichiarazioni la rettrice», dicono, «ha detto che è inammissibile che in un Ateneo il consiglio studentesco possa esercitare uno veto su discussioni interne all'Ateneo», continua la nota, «in realtà lo strumento del parere obbligatorio e vincolante è l'unico che garantisce la partecipazione della componente studentesca in ed è grazie anche a questo strumento che nel 2008 venne approvata la Carta dei diritti degli studenti». Domani mattina l'associazione sarà davanti al Rettorato per un sit in di protesta.(m.c.)
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