Stefano Gallo: andremo avanti nel solco di Fausto Cardella

25 Marzo 2016

L'AQUILA. «Il lavoro nella Procura dell'Aquila proseguirà nel solco degli impulsi organizzativo e investigativo che ha dato con eccezionale vigore il procuratore Cardella». Così il magistrato...

L'AQUILA. «Il lavoro nella Procura dell'Aquila proseguirà nel solco degli impulsi organizzativo e investigativo che ha dato con eccezionale vigore il procuratore Cardella». Così il magistrato Stefano Gallo, che diventerà procuratore facente funzioni nel capoluogo dopo il trasferimento a Perugia di Fausto Cardella, che ha guidato l'ufficio negli ultimi tre anni, a margine del rinfresco organizzato oggi da quest'ultimo al tribunale per salutare forze dell'ordine e personale amministrativo. Secondo l'uscente non ci saranno scossoni. «Non credo perché il nostro sistema è organizzato in modo tale che non ci sia mai vuoto di potere – ricorda – ci sarà una reggenza che porterà l'ufficio tranquillamente fino alla nomina del nuovo procuratore, senza scosse e senza perdita di efficienza». In tal senso il successore di Cardella si conoscerà, secondo una stima, nel giro di 3 mesi.

«Voglio sottolineare il rapporto sempre ottimo con la procura della Repubblica, ultimamente abbiamo lavorato insieme con iniziative legate alla nuova disciplina antimafia e antiterrorismo, è stato previsto un collegamento che ho apprezzato molto». Lo ha detto l'avvocato generale della procura generale della Repubblica, Romolo Como nel salutare Cardella.