«Stop a burocrati e scelte irresponsabili»

14 Aprile 2018

Crescono le adesioni alla manifestazione dalle organizzazioni di categoria e dal sindacato di polizia

L’AQUILA. Sono innumerevoli le sigle di organizzazioni che aderiranno alla protesta. La Fiva Confcommercio Abruzzo invita tutti gli operatori del settore su aree pubbliche «a partecipare per tutelare la propria attività da questa burofollia di Stato»,
La Federazione Moda Italia Confcommercio L’Aquila, che associa centinaia di imprese del settore abbigliamento, in merito alla paradossale restituzione delle tasse «esprime pieno e incondizionato sostegno e partecipazione alla manifestazione».
Federalberghi Confcommercio è sulla stessa linea. «Riteniamo davvero vergognoso», dicono, «che a pagare errori e inadempienze di burocrati di Stato siano chiamate centinaia di imprese che da quasi un decennio lottano per restare a fatica sul mercato ed assicurano livelli occupazionali fondamentali in un territorio martoriato. Un’area che meriterebbe rispetto e considerazione da parte di uno Stato sprecone che invece di contribuire al rilancio socio-economico delle aree terremotate mina la stessa sopravvivenza di imprese che occupano migliaia di persone che rischiano per questi provvedimenti irresponsabili i loro posti di lavoro e rendono la prospettiva dei comuni del cratere sismico a rischio sociale». Sulla stessa linea Fipe-Confcommercio e Fida-Confcommercio.
«Quando si tratta di difendere gli interessi della nostra comunità», si legge in una nota, «il Coisp, sindacato indipendente di polizia, non si è tirato indietro. Pertanto, In vista della manifestazione, il Coisp offre il proprio convinto sostegno a tale iniziativa condividendo l’esigenza che il nostro territorio non deve essere privato di risorse essenziali per la piena ricostruzione della città dell’Aquila e, raccogliendo l’appello del sindaco Biondi che ha detto “Chi vuole la morte dell’Aquila non sa che qui siamo abituati a lottare per i nostri diritti” il Coisp sarà al fianco della città».
L’associazione Fnaarc, che associa in provincia centinaia di agenti e rappresentanti di commercio, «esprime pieno e incondizionato sostegno».
Anche Confcommercio Chieti scende in campo a sostegno delle aziende aquilane finite sul piede di guerra dopo la paradossale richiesta di restituzione delle tasse “scontate” a seguito del terribile sisma che ha colpito nel cuore il capoluogo di regione nove anni fa. «Siamo dalla parte dei nostri colleghi aquilani», dicono in una nota.
Non mancherà di dare con forza la propria adesione anche Casartigiani, con la sede all’Aquila, ma anche a Teramo. Alla manifestazione, ovviamente, saranno presenti tutti i sindacati.
E, al riguardo, nei giorni scorsi, c’è stato un intervento del segretario generale della Cgil L’Aquila, Umberto Trasatti. «Si rendono conto, i burocrati italiani ed europei», si è domandato, «che dietro le carte e le procedure ci sono persone in carne e ossa, lavoratori e imprenditori, che rischiano tutto soltanto perché hanno fatto affidamento su quanto era stabilito da una legge dello Stato italiano?».
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