stop alla severino

27 Marzo 2019

Nel caso della consigliera comunale Arianna Stati, la Legge Severino, introdotta nel 2012 dal ministro alla Giustizia del governo Monti, Paola Severino, non è applicabile. Può infatti essere...

Nel caso della consigliera comunale Arianna Stati, la Legge Severino, introdotta nel 2012 dal ministro alla Giustizia del governo Monti, Paola Severino, non è applicabile. Può infatti essere applicata solo per i reati contro la pubblica amministrazione e non è questo il caso della Stati.
La normativa, poi, impedisce a coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione, e quindi sono incandidabili, di avere una vita politica.
Ma non è tutto. Secondo la Legge Severino, che obbliga tra l’altro le pubbliche amministrazioni di redigere un piano di prevenzione, anche chi ha un ruolo politico e viene reso incandidabile da una condanna definitiva deve essere sospeso o deve decadere di diritto. In Italia sono molte le amministrazioni locali o regionali che hanno applicato la normativa.
La sentenza di riabilitazione è l’unica causa di estinzione anticipata dell’incandidabilità.